La cistite negli anziani si manifesta con sintomi come bruciore e dolore alla minzione, febbre, presenza di sangue nelle urine, sensazione di svuotamento incompleto della vescica, aumento della frequenza delle minzioni e necessità di alzarsi durante la notte per urinare.
Sarà capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di contrarre una cistite: ma esattamente, che cos’è la cistite?
La cistite è un’infiammazione delle vie urinarie di natura batterica che si manifesta spesso con sintomi come:
- bruciore e dolore alla minzione,
- febbre,
- presenza di sangue nelle urine,
- sensazione di svuotamento incompleto della vescica
- aumento della frequenza delle minzioni.
Le cistiti sono spesso accompagnate da nicturia, cioè dalla necessità di alzarsi più volte durante la notte per urinare.
Infezione urinaria anziani
Le infezioni urinarie negli anziani sono molto comuni a causa della scarsa idratazione nell’arco della giornata; il ridotto apporto di liquidi favorisce la proliferazione batterica all’interno della vescica che provoca la cistite negli anziani. Inoltre, anche a causa di una dieta non propriamente corretta e delle modificazioni fisiologiche che si verificano con l’avanzare dell’età, gli anziani spesso soffrono di stipsi, che è tra le principali cause di infezione urinaria negli anziani.
La cistite negli anziani è nella quasi totalità dei casi sostenuta dall’escherichia coli, un batterio normalmente presente nell’intestino la cui funzione è quella di contribuire alla digestione e all’assorbimento del cibo, nutrendosi principalmente di zuccheri, come lattosio e glucosio; in condizioni di stipsi il batterio può migrare dall’intestino alla vescica, a causa della vicinanza tra i due organi e causare infezioni urinarie.
Sintomi della cistite
La cistite come tutte le infezioni ha dei sintomi caratteristici, tra cui: dolore e/o bruciore alla minzione, sensazione di non aver completamente svuotato la vescica, aumento della frequenza e della quantità delle urine emesse, incontinenza urinaria notturna ed in alcuni casi tracce di sangue nelle urine e febbre.
In alcuni casi può capitare che la cistite si presenti senza bruciore, dolore e nessun’ altro dei sintomi sopra descritti: si tratta delle cosiddette cistiti asintomatiche, che generalmente non sono da trattare, considerando gli effetti collaterali degli antibiotici sull’organismo delle persone anziane ed il crescente problema della resistenza batterica agli antibiotici.
Terapia per la cistite
Se state sperimentando i sintomi di una cistite, allora è certamente il caso di rivolgervi al vostro medico di fiducia, che dopo i dovuti accertamenti atti a diagnosticare l’infezione urinaria, vi prescriverà la terapia antibiotica più adatta.
È di fondamentale importanza evitare di prendere medicine per la cistite senza consultare il medico, in quanto la terapia antibiotica va impostata tenendo conto della sensibilità del microrganismo all’antibiotico che andremo ad assumere, altrimenti rischiamo non solo di non combattere la cistite ma persino di rendere più forte il batterio responsabile dell’infezione.
Per combattere la cistite è importante sforzarsi di bere a sufficienza; questo evita la stasi urinaria, che favorisce la proliferazione batterica ed inoltre aiuta ad eliminare i batteri presenti in vescica.
Anche evitare di trattenere a lungo le urine e adottare un’igiene intima appropriata, eseguita con prodotti a PH tendenzialmente acido aiutano a prevenire le infezioni urinarie.
Gli integratori alimentari a base di frutti rossi sono molto utili per prevenire e per combattere la cistite negli anziani. Questi agiscono rendendo le pareti della vescica più scivolose ed impedendo così ai batteri di attaccarsi ad esse. Inoltre essendo degli integratori non hanno controindicazioni ed hanno degli effetti benefici anche sul microcircolo che nelle persone anziane non guasta mai.




