Adottando delle piccole accortezze e mettendo in pratica dei semplici consigli, che troverete qui di seguito, avremo modo di evitare problemi e di godere delle nostre meritate vacanze in tutta tranquillità e in compagnia della nostra famiglia e delle persone che amiamo.
L’estate è ormai arrivata, con il suo profumo ed i suoi colori; la sentiamo addosso, sulla nostra pelle e la sentiamo dentro di noi. L’estate sa di vacanze, che siano esse al mare, in montagna o in città, hanno sempre il sapore della libertà.
Ma l’estate non è solo divertimento e spensieratezza, non è solo relax e libertà: dietro i suoi sfavillanti colori l’estate può nascondere dei pericoli per la nostra salute e per quella dei nostri genitori e/o dei nostri bambini.
I colpi di calore
Evitare di esporsi al sole o di uscire di casa nelle ore più calde, cioè nella fascia oraria che va dalle 11 alle 18 può essere utile per prevenire i colpi di calore, condizioni in cui la temperatura corporea può raggiungere valori molto alti, talvolta anche superiori ai 40° e che si verificano a seguito di un’esposizione prolungata al sole o più in generale ad elevate temperature, soprattutto in condizioni di assenza di ventilazione ed elevata umidità.
L’esposizione prolungata a temperature elevate può compromettere, anche in soggetti sani ed adulti, la fisiologica capacità dell’organismo di regolare la temperatura corporea, anche se gli anziani ed i bambini rappresentano le categorie di persone maggiormente a rischio.
Gli anziani, infatti, presentano dei cambiamenti fisiologici legati all’invecchiamento che alterano sia la capacità di disperdere il calore sia la capacità di percepirlo; al contrario i bambini molto piccoli hanno un sistema di termoregolazione non ancora del tutto maturo.
Il colpo di calore se non trattato per tempo può compromettere gravemente gli organi interni con gravi conseguenze sulla salute.
Ipotensione e crisi ipotensive
In estate, a causa delle ondate di caldo, non sono rare le crisi ipotensive che si verificano quando i valori pressori cadono al di sotto dei 90/60 mmHg e che sono spesso dovute alla vasodilatazione causata dal caldo o alla disidratazione dovuta all’eccessiva sudorazione.
La riduzione della pressione arteriosa può provocare sintomi come capogiri, annebbiamento della vista, acufeni (ronzii nelle orecchie) fino alla sincope con tutti i rischi connessi come lesioni da caduta e fratture.
Ipoglicemia e crisi ipoglicemiche
Anche le crisi ipoglicemiche sono frequenti in estate e si verificano quando si ha un’eccessiva riduzione dei livelli di zuccheri circolanti nel sangue al di sotto dei 60 mg/dl.
Le crisi ipoglicemiche causano confusione e comportamenti anomali, tremori, sudorazione profusa, nervosismo e sincopi fino a giungere, nei casi di grave ipoglicemia, fino al coma.
Fondamentale è dunque, per prevenire queste spiacevoli condizioni, innanzitutto esserne a conoscenza;
spesso, infatti, quando qualcosa non è mai stato sperimentato personalmente o da una persona a noi prossima possiamo non essere a conoscenza dei rischi a cui ci esponiamo.
I nostri consigli:
Di seguito vengono elencati una serie di pratici e semplici consigli che possono aiutarci ad evitare situazioni spiacevoli e a vivere appunto un’estate “sotto controllo”.
- bevete almeno 2 litri d’acqua al giorno. Spesso le persone anziane presentano un’alterazione dello stimolo della sete dovuto proprio all’avanzare dell’età e per questo tendono a non bere a sufficienza. È importante, soprattutto in estate, adottare delle strategie affinché assumano liquidi anche in assenza dello stimolo a bere, mangiando ad esempio molta frutta di stagione e assumendo succhi di frutta e/o frullati. Per aiutare le persone anziane a bere di più si può adottare la strategia di diluire in acqua infusi o tisane in modo da darle un sapore gradevole che possa in qualche modo aiutarli ad assumere la giusta quantità di liquidi nell’arco della giornata.
- non saltate mai i pasti ed assumete porzioni di cibo adeguate; prediligete piatti freddi e consumate il cibo possibilmente in ambienti freschi in modo da favorire l’appetito ed assumere la giusta quantità di calorie.
- mangiate molta frutta fresca come agrumi, fragole e meloni, che contengono fino al 90% di acqua, e verdure colorate, ricche di antiossidanti, come peperoni, pomodori, carote ed insalate.
- Portate sempre con voi in vacanza apparecchiature per l’automonitoraggio che siano precise ed affidabili e utilizzatele spesso per monitorare pressione arteriosa, frequenza cardiaca, glicemia e temperatura corporea, soprattutto nelle giornate molto calde, allo scopo di evidenziare tempestivamente delle alterazioni e rivolgervi prontamente al medico, evitando così spiacevoli complicanze.




