La cura della pelle attraverso piccoli gesti quotidiani è importante soprattutto nella stagione estiva: sudore, sole, salsedine e cloro possono alterare il pH e causare prurito, arrossamenti, micosi e dermatiti. Scopriamo insieme cosa fare per prenderci cura della nostra pelle in modo corretto.
La cura della pelle è un gesto fondamentale, in estate così come in inverno, contrariamente a quanto si possa comunemente pensare.
Anche in estate, infatti, la pelle necessita di essere nutrita e trattata adeguatamente, in quanto, in questo periodo dell’anno, è maggiormente esposta alle aggressioni provenienti dall’ambiente esterno.
Reazioni della pelle, quali sono
Le temperature elevate e l’umidità presente nell’aria mettono a dura prova il nostro organismo, che deve sforzarsi per poter mantenere la temperatura corporea interna tra i 36 ed i 37°. Per questo, il nostro corpo si avvale di un importantissimo meccanismo: la sudorazione, che ha proprio il compito di abbassare la temperatura corporea interna.
Nonostante sia un meccanismo fisiologico, la sudorazione, non sempre si concilia con la vita sociale e lavorativa dell’essere umano; infatti in estate, costretti dal clima caldo, tendiamo a lavarci diverse volte al giorno, così spesso con il rischio di causare dei problemi alla nostra pelle.
Prurito, eritemi, infezioni fungine e dermatiti sono solo alcune delle reazioni che possono essere causate da una cura non corretta dell’epidermide.
Che cos’è il pH della pelle?
Il pH della pelle è un indicatore di acidità, i cui valori sono compresi tra 0 e 14, dove lo 0 rappresenta un acido forte ed il 14 una base forte.
Un valore pH neutro si aggira intorno al 7.
Generalmente il pH della nostra pelle è tendenzialmente acido: è compreso tra 4.2 e 5.6, ed è proprio questa sua caratteristica di acidità che la protegge dalle aggressioni provenienti dall’ambiente esterno e dall’azione di microrganismi e funghi. Inoltre, il sottile film idrolipidico di cui è rivestita la pelle, funge da ulteriore barriera.
Quando ci laviamo con shampoo e saponi, l’acqua, soprattutto se calda, elimina fino all’80% della barriera idrolipidica che necessita di ben 48 ore per ripristinarsi. E essendo l’acqua un elemento con pH tendenzialmente alcalino, quando entra in contatto con la pelle provoca un aumento del pH, rendendola più vulnerabile.
Pelle secca, cause
Per questo motivo le frequenti docce estive possono contribuire a rendere la nostra pelle secca, disidratata e soggetta ad arrossamenti e ad infezioni, oltre a renderla più sensibile all’azione aggressiva delle radiazioni ultraviolette provenienti dai raggi solari.
Anche il sudore a contatto con la pelle, soprattutto se abbondante, altera a sua volta il pH della pelle e ne occlude i pori, impedendone la traspirazione; per questo è importante che tutti, anche le persone anziane o le persone con difficoltà motorie prestino particolare attenzione all’igiene della cute.
Pelle secca, sintomi
Il prurito rappresenta uno dei sintomi principali della pelle disidratata o con un’alterazione della sua funzione di barriera, ed oltre ad essere molto fastidioso può portare a grattarsi fino a provocare delle lesioni, soprattutto se si tratta di persone anziane che possono presentare un’alterazione della sensibilità al dolore, come ad esempio i soggetti diabetici.
Cosa fare per mantenere la pelle sana in estate
È possibile mantenere la pelle in salute seguendo semplici consigli utili:
- integrare i liquidi e Sali minerali persi con la sudorazione, bevendo acqua a sufficienza: poiché l’idratazione della pelle dipende per buona parte dall’idratazione interna dell’organismo.
- Evitare l’esposizione ai raggi solari nelle ore più calde e di utilizzare sempre una crema solare con filtro adeguato al vostro fototipo.
- Per l’igiene quotidiana, utilizzare acqua non troppo calda e detergenti dermatologicamente testati che rispettino il pH tendenzialmente acido della pelle.
- Dopo la doccia, applicare una crema iperlipidica, che restituisce alla pelle i lipidi persi con la detersione, ristabilendo così la normale idratazione e la funzione di barriera della pelle.
Soluzioni per la pelle sana degli anziani
Una valida alternativa all’igiene tradizionale per le persone anziane e per chi ha difficoltà motorie, è rappresentata dall’igiene senza risciacquo.
L’igiene senza risciacquo si esegue con prodotti specifici, arricchiti con:
- oli carrier,
- acidi grassi,
- aminoacidi
- creatina.
Tutti elementi di origine naturale che permettono di eseguire un’igiene perfetta e completa.
Diversi studi dimostrano che l’igiene senza risciacquo previene arrossamenti, lesioni e problematiche della pelle, preservando l’integrità della cute e quindi la sua funzione di barriera.
I prodotti senza risciacquo sono studiati per ridurre l’umidità e prevenire arrossamenti e micosi causati proprio dall’eccessiva umidità della pelle, ed è indicata per pelli sensibili.




