La campagna vaccinale contro il Coronavirus è iniziata anche in Italia. Vediamo quali sono i tempi e le modalità per il vaccino Covid agli anziani.
La campagna vaccinale in Italia è iniziata il 27 dicembre 2020, e sta proseguendo secondo un ordine di priorità stabilito dal Ministero della Salute, che tiene conto:
- del rischio di malattia,
- del tipo di vaccino,
- della disponibilità del vaccino.
L’obiettivo è quello di raggiungere l’immunità di gregge da SARS CoV-2 nel più breve tempo possibile.
Quando arriva il vaccino Covid
La campagna vaccinale sta proseguendo per fasi, che dipendono dalla disponibilità dei vaccini e dalle indicazioni da parte dell’EMA (European Medicines Agency) per ogni nuovo vaccino Covid messo in commercio.
Le categorie più a rischio di infezione da SARS CoV-2, con le quali si è dato inizio alla campagna vaccinale, sono:
- Operatori sanitari e socio-sanitari. Gli operatori sanitari che lavorano in prima linea, hanno un rischio più elevato di contrarre il coronavirus, ecco perché sono stati i primi, ai quali è stato chiesto di vaccinarsi.
- Residenti e personale dei presidi residenziali per anziani. Un’alta percentuale di RSA è stata colpita dal Covid-19, in particolare i residenti presso le strutture che sono ad alto rischio di contrarre questa malattia.
- Persone anziane over 80. Un programma vaccinale basato sull’età consente di salvaguardare la salute delle persone più fragili e di ottenere una maggiore copertura vaccinale.
Secondo quanto stabilito dal Ministero della Salute, queste categorie a rischio sono quelle considerate prioritarie nella somministrazione del vaccino, incluse le persone in condizione di fragilità, che soffrono di più di una patologia cronica pregressa, immunodeficienze e/o disabilità.
I vaccini in Italia arrivano ogni giorno, ma le tempistiche e le cifre possono essere variabili in base alle autorizzazioni e alle assegnazioni delle dosi, al momento il nostro paese può contare su 215 milioni di dosi.
Vaccino Covid agli anziani
Da quando è iniziata la pandemia il tema del vaccino Covid agli anziani è sempre stato al centro di tutte le decisioni prese dal nostro governo: in Italia, come nel resto d’Europa, si è proteggere le categorie di persone più fragili che ogni giorno vengono maggiormente colpite dal coronavirus, è senza dubbio una priorità.
In questo particolare periodo storico, prendersi cura di un anziano significa fare in modo di proteggerlo dai rischi del Covid, attraverso la vaccinazione.
Dal 1° Febbraio 2021 è iniziata la campagna vaccinale per gli over 80, e le persone anziane, con età pari o superiore a 80 anni, possono prenotarsi sul sito della regione di appartenenza.
L’adesione alla somministrazione del vaccino Covid è libera e volontaria, il governo non ha disposto alcuna obbligatorietà alla vaccinazione.
Se hai dei dubbi, puoi rivolgerti al medico di famiglia, che ti potrà fornire maggiori informazioni prima di effettuare la prenotazione.
Vaccino Covid, prenotazione
Per effettuare la prenotazione del vaccino covid è sufficiente il codice fiscale della persona per la quale viene richiesta la somministrazione.
Il sistema di prenotazione è accessibile via web sul sito della regione di residenza; al momento della prenotazione potrai scegliere il luogo dove effettuare la vaccinazione in base alle disponibilità.
Con la prenotazione della prima dose di vaccino verrà effettuata in automatico anche la prenotazione del richiamo (dopo circa 3 settimane), da effettuare sempre nella medesima sede.
Il servizio web è sempre attivo, e la prenotazione può essere anche fatta da familiare, un parente o un congiunto.
Vaccino Covid, dove farlo
Il giorno fissato per la vaccinazione, è necessario presentarsi presso il punto vaccinale confermato in fase di prenotazione, munito di:
- documento di identità in corso di validità della persona che si sottopone alla somministrazione;
- tessera sanitaria;
- stampa del foglio di prenotazione con la data, il luogo, e l’ora della somministrazione.




