Le malattie croniche negli anziani più comuni sono solitamente legate a problematiche respiratorie, neurodegenerative e di natura osteoarticolari. Scopriamo insieme quali sono e come prevenirle per migliorare la qualità di vita dell’anziano e di chi si prende cura.
Negli ultimi decenni il numero degli anziani è aumentato progressivamente in tutto il mondo.
Il problema sociale degli anziani non autosufficienti e delle malattie croniche negli anziani si ripercuote sulle famiglie e sui caregivers, in quanto il sistema sanitario non è in grado di farsene carico in modo adeguato.
Chi si prende cura di un anziano sa che le problematiche degli anziani sono numerose e sono principalmente causate da patologie dovute all’invecchiamento.
Le malattie più comuni negli anziani sono solitamente legate a problematiche respiratorie, neurodegenerative e di natura osteoarticolari.
Malattie respiratorie dell’anziano
Le malattie respiratorie più comuni nella popolazione anziana sono:
- l’asma;
- la bronchite;
- l’enfisema.
L’asma è un’infiammazione causata da un’ostruzione dei bronchi che determina difficoltà respiratoria, tosse, sensazione di costrizione toracica.
Può essere provocata da sensibilità ad acari, pollini e altre sostanze ambientali, oppure può essere dovuta ad infezioni respiratorie non adeguatamente trattate.
La bronchite è un’infiammazione della trachea e dei bronchi e può essere acuta o cronica.
La bronchite acuta si presenta con i sintomi tipici del raffreddore e della tosse ma può causare anche dolore toracico e retrosternale, difficoltà o dolore alla respirazione, febbre.
La bronchite, se non adeguatamente trattata, può cronicizzare e portare alla broncopneumopatia cronica ostruttiva, che consiste essenzialmente in un restringimento persistente dei bronchi e dei bronchioli che compromette la funzionalità respiratoria, soprattutto durante la fase di espirazione.
La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) può essere causata anche dall’enfisema, una grave malattia che porta al deterioramento e ingrossamento irreversibile degli alveoli, cioè delle cavità dei polmoni in cui avvengono gli scambi gassosi.
Quali sono le malattie neurodegenerative più diffuse negli anziani
Le malattie neurodegenerative più diffuse negli anziani sono:
- il morbo di Alzheimer;
- il morbo di Parkinson;
- le demenze senili.
Il morbo di Alzheimer e le demenze senili determinano un progressivo deterioramento delle funzioni cognitive che alterano anche le funzioni motorie, il pensiero, la memoria, provocando uno stato confusionale e la perdita dell’autonomia.
Il morbo di Alzheimer è causato dal deterioramento e dalla distruzione delle cellule nervose mentre le demenze senili hanno spesso un'origine vascolare e sono provocate da tante piccole ischemie dovute ad alterazione del flusso di sangue a livello cerebrale.
Il morbo di Parkinson è invece una malattia degenerativa del cervello e del midollo spinale che causa rigidità, tremori a riposo, difficoltà motorie e instabilità posturale.
Principali problemi osteoarticolari dell’anziano
Con l’avanzare dell'età si verificano una serie di modificazioni anatomiche e strutturali anche a livello delle ossa e delle articolazioni.
L’osteoporosi è una condizione che determina un indebolimento ed una maggiore fragilità delle ossa dovuta alla riduzione delle concentrazioni di minerali al loro interno.
L’osteoporosi è più frequente nelle donne in menopausa e comporta una riduzione della mobilità ed un aumento del rischio di cadute e fratture.
L’artrosi è invece una delle malattie più frequenti negli anziani dovuta al deterioramento della cartilagine a livello soprattutto delle anche e delle ginocchia che provoca un deficit deambulatorio ed espone al rischio di incidenti domestici.
Conseguenze delle malattie croniche nell’anziano
La perdita dell’autonomia dovuta alle patologie croniche si accompagna spesso all’insorgenza di ulteriori problemi come l’incontinenza urinaria e le irritazioni cutanee negli anziani che possono degenerare in vere e proprie lesioni o piaghe da decubito.
In questi casi l’utilizzo di pannoloni per anziani di qualità si rende necessario per mantenere la cute asciutta e pulita, migliorare l’igiene, ed ottenere il controllo dei cattivi odori.
Prevenire le malattie croniche nell’anziano
Come per la maggior parte delle malattie degli anziani il modo migliore che esiste per prevenire le malattie croniche sopra elencate è adottare uno stile di vita sano che ponga attenzione all’alimentazione, che deve essere sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdure e fibre.
Anche una corretta idratazione dell’organismo è fondamentale per mantenerlo in salute: è fondamentale assumere almeno 1,5 litri di liquidi al giorno.
Praticare inoltre degli hobby e costante esercizio fisico consente di tenere allenati sia il corpo sia la mente, aiutando a prevenire l’insorgenza delle malattie degenerative.




