L’applicazione dell’IVA agevolata al 4% su alcune tipologie di beni e prodotti è un diritto dei soggetti con disabilità e dei familiari che assistono. Scopriamo insieme cosa prevede la normativa tributaria e come è possibile usufruire di questa agevolazione fiscale.
L’ IVA al 4% è un’agevolazione fiscale prevista dalla legge n 104/92 che prevede la riduzione dell’aliquota dal 22% al 4% per i soggetti con disabilità.
Sono numerosi i prodotti per disabili che godono dell’IVA agevolata al 4%. Gli ausili che rientrano nell’agevolazione dell’IVA sono quelli che:
- consentono al soggetto con disabilità di muoversi all’interno della propria abitazione e di spostarsi all’esterno,
- permettono di migliorare la qualità della vita e l’igiene personale, favorendo il benessere e l’integrazione sociale.
Chi ha diritto all’IVA agevolata
L’Agenzia delle Entrate, all’art. 3, comma 3, della Legge n.104 del 1992, fissa quali sono i soggetti che hanno diritto di usufruire di tale agevolazione:
- le persone non vedenti e non udenti;
- i portatori di handicap con problemi psichici;
- i portatori di handicap con problemi motori;
- i soggetti titolari di indennità di accompagnamento;
- i soggetti sottoposti a pluriamputazioni o con difficoltà deambulatorie.
Come fare per richiedere IVA al 4%
Per poter richiedere l’applicazione dell’iva agevolata al 4% è necessario il riconoscimento della legge 104 che attesta la presenza di un Handicap; questo riconoscimento viene rilasciato dalla commissione medica della ASL di competenza.
Con il termine Handicap si intende la condizione di svantaggio, conseguente ad una menomazione o ad una disabilità, che in un certo soggetto limita o impedisce l'adempimento di un ruolo sociale considerato normale in relazione all'età, al sesso, al contesto socio-culturale della persona.
La domanda di riconoscimento dell'invalidità viene effettuata dal medico di famiglia, il quale sulla base della documentazione prodotta dall’assistito o dal caregiver redige un certificato che va poi trasmesso telematicamente all’INPS recandosi presso un patronato.
A trasmissione avvenuta il patronato rilascerà un attestato di trasmissione con numero di protocollo, e successivamente l’assistito sarà chiamato per effettuare una visita con la commissione medica della ASL di competenza.
Altri documenti necessari per richiedere l'IVA agevolata sono:
- copia del documento di identità in corso di validità del richiedente l’agevolazione;
- modulo di autocertificazione sottoscritta dal richiedente che attesti il riconoscimento dell'invalidità o copia del decreto di invalidità;
- per alcune tipologie di beni è necessaria la copia del certificato medico che attesti la necessità di quel tipo di ausilio al fine di migliorare la qualità’ della vita, agevolare l’autosufficienza e l’integrazione sociale.
Beni a cui si può applicare IVA al 4%
Riportiamo l’elenco dei beni ai quali si può applicare IVA agevolata:
- dispositivi medici aventi le finalità di facilitare la deambulazione e il sollevamento dei disabili;
- poltrone e carrozzelle per disabili non deambulanti;
- apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale;
- arti artificiali per la deambulazione
- attrezzature hardware come fax, modem, computer, telefono a viva voce, schermo a tocco, tastiera espansa e i costi di abbonamento al servizio di soccorso rapido telefonico;
- pannoloni per anziani e prodotti per migliorare l’igiene quotidiana e favorire l'integrità cutanea.
Scopri come acquistare gli ausili per incontinenza con IVA al 4% .
Grazie a questa agevolazione puoi risparmiare il 18% sull’importo speso per l’acquisto di assorbenti e traverse.




