Chi assiste una persona anziana non autosufficiente si trova spesso alle prese con i pannoloni. La scelta del pannolone giusto ed il suo corretto posizionamento, anche se in principio può sembrare semplice, in realtà potrebbe non esserlo affatto, soprattutto per chi si trova alle prime armi e se la persona che si assiste non è in grado di collaborare ai cambi.
La scelta del pannolone giusto per taglia e per assorbenza ed il suo corretto posizionamento sono fondamentali per sfruttarne al massimo l'assorbenza e per far sì che la persona che stiamo assistendo resti asciutta e pulita il più a lungo possibile.
Uno scorretto posizionamento del pannolone determina delle perdite di urine anche se il pannolone non ha ancora raggiunto il massimo della sua capacità assorbente, così come la scelta di un pannolone dalla taglia troppo grande.
In questo articolo parleremo di come mettere il pannolone in modo corretto e di come scegliere il pannolone più giusto per la persona assistita.
Come scegliere il pannolone
La scelta del pannolone giusto è di fondamentale importanza per ottenere un assorbenza ottimale.
Il pannolone Molicare Premium Elastic è l'innovativo pannolone a mutandina di HARTMANN: le ali elasticizzate offrono maggiore comfort alla persona assistita, accompagnando i movimenti del corpo ed evitando così che il pannolone si laceri, che gli adesivi si stacchino o che la persona si senta in qualche modo “costretta” nel pannolone.

Le ali elasticizzate di MoliCare Elastic sono dotate di un singolo adesivo per ogni lato, a differenza del vecchio modello che ne montava due; questo permette di agevolare chi assiste nel posizionare il pannolone, risparmiando tempo e riducendo la fatica.
Spesso, le persone pensano che più la taglia del pannolone è grande e maggiore sarà la sua capacità assorbente; che il pannolone renderà meglio se con le bande adesive riusciamo ad avvolgere il nostro assistito facendo quasi un doppio giro! non c’è nulla di più sbagliato!
La taglia L ha la medesima capacità assorbente di una taglia M, l’assorbenza di un pannolone è data dal numero di gocce indicato sulla confezione e non dalla taglia.
Acquistare un pannolone di taglia troppo grande influisce negativamente su l'assorbenza e determina delle perdite di urine; questo accade perché all’aumentare della taglia aumenta anche la sgambatura del pannolone che, non aderendo perfettamente alla coscia, determina la fuoriuscita delle urine dai lati del pannolone, non lasciando il tempo al fluff assorbente per assorbirla.
Per individuare la taglia corretta è sufficiente prendere la misura della circonferenza vita all’altezza dell’anca della persona assistita, utilizzando un metro a nastro e poi confrontarla con la seguente tabella di misurazione:

Il numero di gocce di assorbenza va scelto in base al grado di incontinenza; Maggiore è il numero di gocce del pannolone e meno cambi saremo costretti a fare per evitare che il/la nostro/a nonnino/a si ritrovi bagnato/a.
MoliCare Premium Elastic è disponibile nelle taglie S, M, L ed XL con assorbenze che vanno dalle 5 alle 10 gocce, per adattarsi ad ogni tipo di incontinenza e di esigenza.
Come cambiare il pannolone a letto
Una volta individuata la misura corretta, per il posizionamento del pannolone basta seguire queste semplici regole:
- Estrarre il pannolino, aprirlo e stendere bene le ali, tirando con delicatezza
- Piegare il pannolino longitudinalmente, avendo accortezza che le barriere anti fuoriuscite si sollevino
- dopo aver girato l’assistito su un lato, far passare il pannolone tra le gambe da davanti a dietro
- Una volta steso il pannolone posteriormente, assicurarsi che gli indicatori di cambio siano ben allineati con la colonna vertebrale
- Con il paziente in posizione supina, stendere bene la parte frontale del pannolone (se la taglia è corretta rimane sotto l’ombelico)
- Assicurarsi che i genitali appoggino bene all’interno delle barriere e sul corpo assorbente e tirare sul davanti le ali
- Le ali devono avvolgere bene i fianchi, fissarle con l’adesivo in posizione leggermente obliqua verso il basso facendo attenzione a non sovrapporle
Quante volte cambiare il pannolone ad un anziano
La frequenza dei cambi dipende dal grado di incontinenza, dalla quantità di liquidi ingeriti, dalla quantità di urine prodotte e dal grado di assorbenza del pannolone scelto.
Alcune patologie, come ad esempio il diabete mellito e le infezioni urinarie, determinano un’aumentata produzione di urine:
per questi pazienti può dunque essere necessario effettuare il cambio del pannolone più spesso nell’arco della giornata oppure per risparmiare tempo, fatica e denaro e ridurre lo stress dei cambi per la persona assistita si può optare per un pannolone ad assorbenza maggiore.
Il pannolone va cambiato quando ha raggiunto la sua capacità assorbente; non c’è un numero di cambi giornaliero prestabilito.
Per evitare sprechi e sapere con precisione quante volte cambiare il pannolone ad un anziano è sufficiente osservare l’indicatore di cambio che si trova sulla parte posteriore del pannolone, rappresentato da tacche che scompaiono nel momento in cui il pannolone è saturo.




