Lavare le mani abitualmente e nel modo corretto è una delle migliori armi di prevenzione per evitare il contagio da Covid-19.
La trasmissione del Coronavirus, come di altri organismi patogeni, avviene mediante le goccioline di saliva.
Il Coronavirus è un virus respiratorio, che si diffonde principalmente attraverso lo stretto contatto con una persona infetta.
Le principali vie di trasmissione di questo virus sono:
- la saliva, che si propaga con tosse e starnuti, o parlando con una persona a distanza ravvicinata;
- le mani, se sono state contaminate, e vengono portate alla bocca, al naso e agli occhi.
Per eliminare il virus e non essere contagiati basta adottare delle semplici misure di protezione: indossare la mascherina, mantenere la distanza di sicurezza, e lavare le mani con acqua e sapone per prevenire le infezioni.
Come lavare le mani correttamente
Le mani vanno sfregate con cura per almeno 40 secondi, soprattutto dopo aver toccato oggetti e superfici che possono essere potenzialmente sporchi.
Lavare le mani correttamente deve diventare un gesto quotidiano indispensabile, e una pratica fondamentale per combattere la pandemia da Covid-19.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha redatto un vademecum da seguire per il lavaggio delle mani:
- Bagnare entrambe le mani con acqua corrente.
- Applicare sul palmo delle mani una quantità sufficiente di sapone.
- Detergere completamente le mani, comprese i polsi.
- Sfregare palmo contro palmo.
- Frizionare entrambi i palmi sui dorsi delle mani, e intrecciare le dita tra loro.
- Lavare con cura tutte le dita di entrambe le mani.
- Risciacquare con acqua corrente.
- Tamponare le mani con una salvietta monouso.
- Utilizzare la salvietta per chiudere il rubinetto.
L’acqua deve essere tiepida; l’acqua troppo calda o troppo fredda potrebbe danneggiare la pelle.
Lavare troppo spesso le mani porta a uno squilibrio del film idrolipidico della pelle, la rende secca e screpolata, proprio per questo motivo sarebbe opportuno utilizzare al bisogno creme idratanti, che aiutano a mantenere la pelle intatta e sana.
Quando lavarsi le mani
Lavare le mani per proteggersi dal coronavirus è fondamentale ma non bisogna esagerare.
Quando è intatta e sana, la pelle è una naturale barriera protettiva; essa infatti non permette l’ingresso di batteri o virus nel nostro organismo.
Il Coronavirus entra nel nostro corpo attraverso le vie respiratorie, ma la cute danneggiata aiuta il propagarsi di altre infezioni e patologie.
Quando lavarsi le mani?
- Subito dopo essere rientrati in casa.
- Prima di mangiare.
- Prima e dopo aver accudito persone malate.
- Dopo aver tossito o starnutito.
- Dopo essersi soffiati il naso.
- Dopo essersi tolti la mascherina.
- Dopo aver gettato la spazzatura.
- Dopo aver maneggiato cibo crudo.
- Prima di cucinare.
- Dopo essere andati in bagno.
Lavare le mani correttamente significa avere a cuore le persone che ci sono vicine; prendersi cura degli anziani, dei bambini, della propria famiglia. I microrganismi si depositano continuamente sulle nostre mani ed è quindi possibile trasmetterli agli altri toccando superfici e persone.
Disinfettare le mani
Quando non è possibile lavarsi le mani con acqua corrente e sapone, ad esempio se prendiamo i mezzi pubblici, o mentre facciamo la spesa, possiamo utilizzare gel disinfettanti cutanei.
In commercio ne esistono diversi, quelli più adatti sono specifici per le mani e sono a base di alcol al 60%. Questi gel disinfettanti se usati troppo spesso rendono la pelle delle mani secca, e possono causare screpolature.
È preferibile non abusare mai dei gel disinfettanti, e quando è possibile, lavare le mani con acqua e sapone.
Per rimediare a ciò e aiutare la pelle irritata a ripristinare le proprie funzioni consigliamo l’utilizzo di MoliCare Skin crema mani: un trattamento idratante intensivo che, grazie alla creatina contenuta, favorisce il naturale meccanismo protettivo della pelle.




