Le mascherine sono un dispositivo di protezione individuale, destinate a essere indossate dai lavoratori allo scopo di proteggerli dai rischi riguardanti l’attività lavorativa.
Oggi invece, a causa della situazione di emergenza sanitaria in atto, questo dispositivo di protezione è diventato di uso comune: tutti devono imparare a conoscerlo, ed è molto importante seguire le regole per indossarlo in totale sicurezza.
Mascherine coronavirus, quali scegliere?
Le mascherine possono essere di diverse tipologie, e la scelta dipende dall’uso che se ne deve fare. La mascherina oggi è diventata un valido aiuto contro la diffusione e il contagio da coronavirus, la mascherina ci protegge, e protegge chi ci sta vicino.
Possiamo identificare due tipi di mascherine: quelle chirurgiche e quelle con filtro, tra cui le FFP1, FFP2, FFP3.
Mascherine chirurgiche
Sono formate da più strati di TNT (tessuto non tessuto), lo strato intermedio funge da filtro.
Hanno una capacità filtrante verso l’esterno totale, questo significa che chi le indossa evita di contagiare le altre persone.
Le mascherine chirurgiche non garantiscono la protezione da virus, perché hanno una capacità filtrante dall’esterno del 20%, a causa della scarsa aderenza al volto.
Mascherine con filtro
Le mascherine protettive con filtro si possono distinguere, a seconda della capacità filtrante, in:
- Mascherina viso FFP1 senza valvola, come tutte le FFP sono costituite da un materiale ad alto potere filtrante. In genere sono fatte di 3 strati: quello esterno protegge da particelle di grandi dimensioni, quello intermedio agisce da filtro e quello interno, protegge la mascherina dell'umidità prodotta dal respiro di chi la indossa. La capacità filtrante in entrata e uscita è del 72%.
- Mascherina viso FFP2 senza valvola, ben tollerata da chi la indossa, deve essere cambiata con meno frequenza. La capacità filtrante in entrata e uscita è del 92%.
- Mascherina viso FFP3 senza valvola protegge dai virus in maniera totale, ma non è ben tollerata da chi la indossa, in quanto rende la respirazione faticosa. A differenza delle FFP1 e delle FFP2 deve essere cambiata con maggiore frequenza. Capacità filtrante in entrata e uscita del 98%.
Tutte le mascherine FFP sono disponibili con o senza valvola.
Le mascherine con valvola proteggono chi le indossa ma non le altre persone, perché attraverso la valvola escono le particelle del respiro.
Indossare la mascherina in modo corretto
È importante seguire questi accorgimenti per indossare la mascherina correttamente:
- Lavare accuratamente le mani prima di toccare la mascherina.
- Verificare l'orientamento della mascherina, la parte più imbottita va posta sul viso, ed è solitamente bianca. Sulla parte superiore della mascherina è stato applicato un bordo flessibile, che va modellato per aderire al naso.
- Tendere la mascherina tirando gli elastici o i lacci.
- Aprire bene la mascherina in modo da coprire naso, bocca e mento.
Alcune mascherine hanno 2 anelli che vanno messi intorno alle orecchie, in genere sono quello più semplici da indossare. Le mascherine dotate di lacci o elastici, vanno legati o posizionati dietro la nuca, uno sulla parte superiore e uno su quella inferiore.
Gli errori da evitare quando si indossa una mascherina:
- Coprire solo la bocca, lasciando il naso scoperto; è come non indossarla, portare la mascherina in questo modo non serve a nulla.
- Lasciare che la mascherina tocchi i nostri vestiti o altri oggetti; il virus si propaga anche attraverso le superfici, se l’interno della mascherina entra in contatto con un oggetto contaminato, rischiamo di portarci il virus direttamente alla bocca.
- Indossare la mascherina allentata, che non aderisce al viso.
Per prevenire o curare le lesioni si raccomanda l'utilizzo di medicazioni di tipo idrocolloide (come Hydrocoll Thin) o schiuma di poliuretano (come PermaFoam Classic) da posizionare al di sotto della mascherina, e precisamente sul dorso del naso e sugli zigomi.
Indossare le mascherine nel modo corretto è di vitale importanza, per proteggere non solo se stessi ma anche gli altri, soprattutto i soggetti più deboli, come ad esempio gli anziani che sono le persone più a rischio di contagio.
Per tutelarli è fondamentale capire come prendersi cura degli anziani, seguire le norme è un sacrificio che tutti dobbiamo fare per limitare il diffondersi del virus.




