La dermatite da pannolone è una condizione che interessa la pelle di molti anziani con incontinenza, poiché la loro cute è estremamente delicata e fragile. Detergere correttamente la pelle di chi soffre di incontinenza urinaria è molto importante. Scopri come fare e quali sono i prodotti da utilizzare.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), sono circa 500 milioni le persone che al mondo soffrono di incontinenza urinaria.
Molte di queste persone incontinenti possono trovarsi ad affrontare anche problematiche cutanee correlate all’uso di presidi assorbenti l’urina.
La pelle in condizioni normali ha un pH acido, compreso tra 5,4 e 5,9; questo ambiente acido ha un effetto battericida che limita la crescita di microrganismi patogeni.
In caso di incontinenza urinaria, l’urina entra in contatto con la pelle, l’urea (uno dei componenti dell’urina) si decompone in idrossido di ammonio e altera il mantello acido della cute, facendogli perdere la sua caratteristica di acidità che la rende quindi vulnerabile alla proliferazione di batteri e miceti, meglio conosciuti come micosi.
Problematiche cutanee con incontinenza
Inoltre, la presenza di eccessiva umidità sulla pelle provoca una macerazione cutanea che unita all’alterazione del pH e della temperatura della cute predispone all’insorgenza di dermatite da pannolone e lesioni da decubito dovute alla riduzione del flusso sanguigno nell’area perineale.
Per prevenire tali problematiche cutanee che si verificano con l’incontinenza urinaria e fecale è fondamentale:
- l’utilizzo di prodotto assorbenti di qualità
- una corretta igiene e detersione della cute ad ogni cambio
La detersione con acqua e detergenti intimi aggressivi o con un pH alcalino possono alterare il normale pH della pelle e degradare la barriera idrolipidica, un sottilissimo film composto da acqua e lipidi che tutti noi possediamo e che diviene meno efficiente con l’avanzare dell’età.
L’acqua del rubinetto possiede un pH alcalino per cui la frequente detersione delle zone intime anche solo con acqua può danneggiare la pelle, per i motivi sopra elencati; inoltre le asciugature frequenti causano danni da attrito.
Per tutte queste motivazioni si sta sempre più diffondendo sia nelle case che nelle strutture sanitarie la tecnica di detersione della pelle senza risciacquo.
Detersione senza risciacquo
L’igiene senza risciacquo è una tecnica che si avvale di specifici prodotti che non vanno risciacquati e che offrono la possibilità di eseguire l’igiene di un paziente allettato riducendo i tempi di esecuzione nonché lo stress della persona assistita e del caregiver.
Questa tecnica può essere alternata all’utilizzo dell’igiene con salviette detergenti umidificate o all'igiene tradizionale con acqua e sapone.
Come lavare una persona anziana
Se assisti un familiare anziano ed ipomobile, sei a conoscenza di quanto possa essere difficile e faticoso sia da un punto di vista emotivo che fisico questa attività.
Ecco qualche consiglio su come lavare una persona anziana:
- Se il familiare è ancora autosufficiente non sostituirti a lui, piuttosto cerca di lasciarlo fare da solo sotto la tua guida, in modo da preservare il più a lungo possibile la sua autonomia.
- Tra un cambio e l’altro utilizza dei prodotti per l’igiene senza risciacquo, riducono la fatica ed i tempi di esecuzione.
- Assicurati che l’ambiente non sia troppo caldo o troppo freddo per garantire il massimo comfort ed evitare così di dover discutere per convincere l’anziano a lavarsi.
- Ispeziona regolarmente la cute per verificare che non si verifichi la comparsa di lesioni o arrossamenti dovuti all’incontinenza urinaria.




