Assistere un anziano in casa non è facile, soprattutto se hai una famiglia, dei figli ed un lavoro che ti prendono molto tempo. Vediamo insieme cosa non deve mai mancare in casa.
L’assistenza in casa è certamente la prima opzione assistenziale a cui si ricorre quando un familiare comincia a non essere più completamente autosufficiente.
Inizialmente l’aiuto dei figli riesce in qualche modo a sopperire alle difficoltà che si riscontrano nello svolgimento delle attività di vita quotidiana, con il tempo però la necessità di essere assistito cresce di pari passo con la perdita dell’autonomia dell’anziano.
Di conseguenza l’aiuto come figlio/a potrebbe un giorno non essere più adeguato a garantire il benessere del tuo caro.
Quando ciò accade è necessario valutare le possibilità di ricorrere all’assistenza domiciliare per anziani.
Assistenza domiciliare per anziani
Assistere un anziano non è di certo una cosa semplice, soprattutto se hai una famiglia ed un lavoro.
Con l’avanzare dell’età, e quindi con l’invecchiamento, si diviene meno tolleranti allo stress e si riducono le capacità di adattamento.
Accade infatti che gli anziani diventino capricciosi, tanto da rendere davvero difficile anche per un figlio relazionarsi con loro.
La scelta di una badante ad ore o convivente è certamente la soluzione alla quale quasi tutti ricorrono in prima istanza, in quanto permette all'anziano di rimanere nella propria abitazione e quindi di non modificare drasticamente le proprie abitudini di vita.
La presenza di una badante però potrebbe non essere accettata di buon grado dall’anziano, soprattutto all’inizio.
Per questo nell’effettuare la scelta della persona che si prenderà cura del nostro caro è importantissimo valutare anche le capacità relazionali oltre che le competenze professionali dell’assistente domiciliare.
Esistono delle agenzie sul territorio che si occupano di servizi di assistenza domiciliare e che possono aiutarti nelle gestione di accudire un anziano non autosufficiente.
Servizi di assistenza agli anziani
Quando la situazione non è ancora così complicata da necessitare la presenza continua di una persona in casa per assistere un anziano è possibile usufruire dei servizi offerti dal comune di residenza o dalla ASL.
Presso l’ufficio dei servizi sociali del proprio comune di residenza è possibile richiedere dei servizi di assistenza socio-sanitaria erogata a titolo gratuito o con il pagamento di una piccola somma di denaro.
Si tratta in genere di assistenza domiciliare ad ore erogata da operatori socio-sanitari che possono assistere l’anziano:
- nell’igiene;
- nella preparazione dei pasti;
- nelle necessità quotidiane, come recarsi dal medico o andare a fare la spesa.
La ASL eroga esclusivamente servizi di tipo sanitario, tra cui:
- somministrazione di terapie endovenose a domicilio;
- medicazione in caso di ferite o piaghe da decubito;
- prelievi ematici per esami;
- fisioterapia domiciliare
- visite mediche specialistiche a domicilio.
Le cure erogate sono gratuite e vengono fornite a tutte quelle persone che per svariati motivi di salute non possono recarsi in ambulatorio per usufruire delle prestazioni sanitarie di cui necessitano. Per attivare l’assistenza domiciliare è necessario recarsi in ASL e attivare il servizio di assistenza domiciliare presso l’ufficio CAD (centro assistenza domiciliare).
Per conoscere con esattezza cosa serve per presentare una richiesta di assistenza domiciliare è necessario chiedere informazioni presso il proprio comune di residenza per i servizi socio-sanitari o presso la propria ASL di riferimento per i servizi sanitari, poiché i requisiti ed i documenti richiesti per usufruire di tali servizi potrebbero variare da un comune all’altro o da una ASL ad un’altra.
Assistenza anziani: cosa serve
Nell’assistere un anziano in casa non dovrebbero mai mancare i farmaci e tutti gli accessori per il monitoraggio dei parametri vitali, come:
- un misuratore di pressione con rilevazione della frequenza cardiaca;
- un termometro;
- un glucometro in caso di diabete;
- traverse salva materasso;
- presidi per incontinenza urinaria.
Talvolta gli anziani rifiutano il cibo e può accadere che si rifiutino anche di prendere i farmaci.
Se assisti un anziano non più autosufficiente in casa, sai bene che devi assicurarti che vengano assunti i farmaci, che mangi a sufficienza e che i pasti preparati siano salutari ed appropriati per le condizioni di salute dell’assistito.
Una dote indispensabile per il caregiver è l’empatia. Solo attraverso un approccio empatico è possibile entrare in contatto con l’anziano e stabilire un rapporto basato sulla fiducia e sull’affetto, fondamentali per il buon andamento dell’assistenza.




