L’alimentazione negli anziani svolge un ruolo fondamentale in estate più che negli altri periodi dell’anno per evitare malori e l’aggravarsi di condizioni patologiche preesistenti.
L’estate rappresenta il periodo dell’anno più delicato per le persone anziane.
Le temperature elevate e l’alta percentuale di umidità possono causare:
- riduzione dell’appetito,
- stanchezza ed affaticamento,
- digestione difficoltosa,
- disidratazione,
- disordini intestinali.
Questi sintomi possono verificarsi in soggetti di qualsiasi età, ma nelle persone anziane sono molto frequenti poiché a causa dei cambiamenti fisiologici determinati dall’avanzare dell’età, il corpo ha una ridotta capacità di adattamento e di difesa.
in questo articolo ti spiegheremo cosa non deve mai mancare nell'alimentazione degli anziani in estate per prevenire malori e l’aggravarsi di condizioni patologiche preesistenti.
Alimentazione anziani linee guida
Il ministero della salute ha elaborato delle linee guida1) per aiutarti nella scelta di un’alimentazione per anziani corretta e sicura in estate, fondamentale per contrastare l’afa e ridurre i rischi per la salute dovuti alle ondate di calore, in particolare la disidratazione.
- Bere almeno due litri (otto bicchieri) di acqua al giorno. In estate, oltre ai liquidi, si perdono anche i sali minerali a causa dell’aumento della sudorazione e della traspirazione. Per gli anziani è particolarmente importante bere, indipendentemente dallo stimolo della sete, che con l’avanzare dell'età diviene meno efficiente. Possono esserti d’aiuto degli integratori alimentari per anziani e delle tisane fredde per stimolare la sete e reintegrare le perdite di liquidi e minerali.
- Rispettare quotidianamente il numero e gli orari dei pasti.
- Aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione e di yogurt. Spesso a causa del caldo si verifica una perdita di appetito negli anziani. Il nostro consiglio sull'alimentazione per gli anziani inappetenti è quello di preparare cibi freschi che rispecchiano i gusti alimentari dell’anziano.
- Fare piccoli pasti aiuta a sentirsi più leggeri e ad evitare problemi digestivi e disordini intestinali, ma anche cali di zuccheri.
- Consumare poco sale e preferire sale iodato. La carenza di iodio è un problema molto diffuso. La tiroide condiziona molte delle funzioni dell’organismo ed ha bisogno del giusto apporto giornaliero di iodio, garantito dal consumo di soli 5 g di sale iodato. Per questo non esagerare con il sale, soprattutto se ci sono casi di ipertensione.
Senza il giusto apporto di nutrienti l’organismo degli anziani si indebolisce e diventa più vulnerabile ad infezioni e a nuove condizioni patologiche. Anche le patologie preesistenti tendono ad aggravarsi se il corpo non ha tutto ciò di cui ha bisogno.
È fondamentale seguire le regole dell’alimentazione per gli anziani in estate per combattere disidratazione, stanchezza e affaticamento, per prevenire disordini digestivi ed intestinali, per contrastare la perdita di appetito e per mantenere in una condizione di equilibrio le patologie di cui l’anziano soffre.
1) http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?menu=notizie&id=2169




