L’ipertensione arteriosa è una condizione caratterizzata da elevati valori pressori del sangue: ecco quali sono i sintomi e i rimedi per la pressione alta.
L’ipertensione arteriosa è una condizione caratterizzata dalla presenza di valori pressori elevati, superiori ai 120/80 mmHg osservati in due o più misurazioni. La pressione alta costituisce un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari e accidenti cerebrovascolari, che rappresentano la prima causa di mortalità prematura a livello mondiale. Ma quali sono i rimedi per la pressione alta
La prevenzione dell’ipertensione e delle sue complicanze è uno degli obiettivi principali dell’educazione sanitaria, che consiste sostanzialmente nel diffondere informazione e conoscenza sulla patologia alla collettività, in modo da prevenirne la comparsa. Allo stesso modo la conoscenza dei sintomi e dei valori della pressione alta, permette una diagnosi e un trattamento precoci, essenziali per prevenire le complicanze cardiovascolari e cerebrovascolari ad essa associate.
Sintomi della pressione alta
La pressione arteriosa è la pressione esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie:
- la pressione arteriosa sistolica è la pressione del sangue nel momento della sistole, cioè il momento in cui il cuore si contrae per pompare il sangue in circolo e nel linguaggio comune viene definita come “pressione massima”, in quanto è il valore pressorio più alto che il sangue di un individuo raggiunge
- la pressione arteriosa diastolica, detta anche”pressione minima” è invece la pressione del sangue nel momento della diastole, cioè il momento in cui il cuore si rilascia per riempirsi nuovamente di sangue da pompare, essa rappresenta il valore pressorio minimo che il sangue raggiunge.
I sintomi della pressione alta possono essere molto aspecifici e nella maggior parte dei casi il paziente non presenta alcun sintomo se non appunto il riscontro di valori pressori alterati in occasione di due o più misurazioni.
Le misurazioni devono essere effettuate con un buon misuratore di pressione e devono tenere conto di alcune semplici regole, di cui parleremo più avanti, che se non rispettate possono falsare il risultato ottenuto
Il sintomo più comune della pressione alta è il mal di testa, che si verifica generalmente solo nei casi di vere e proprie crisi ipertensive, cioè quando la pressione è così alta da superare i 180/90 mmHg.
In questi casi il sintomo è generalmente localizzato nella zona della nuca e si manifesta per lo più al mattino.
Altri sintomi della pressione alta sono
- nausea
- visione offuscata
- palpitazioni
- affaticamento
- epistassi (fuoriuscita di sangue dal naso)
Come misurare la pressione arteriosa
Per sapere quali sono i rimedi contro la pressione alta bisogna prima esser certi di soffrirne e per questo bisogna saperla misurare correttamente. La pressione arteriosa va misurata con uno specifico apparecchio che prende il nome di sfigmomanometro o misuratore di pressione, ne esistono diverse tipologie in commercio: i misuratori di pressione analogici e i misuratori di pressione digitali.
I misuratori di pressione digitali sono certamente di uso più semplice per i non esperti e con la possibilità di memorizzare le misurazioni per uno o più utenti, e sono sicuramente i più utilizzati, anche se sono un pochino più costosi rispetto a quelli analogici. Nei misuratori di pressione digitali, la rilevazione pressoria compare su di un piccolo monitor e non lascia spazio, dunque, all’errore umano, possibile invece con i misuratori di pressione analogici, nei quali i valori pressori si rilevano osservando il manometro e auscultando.
La pressione arteriosa va misurata a riposo: la persona dovrebbe sedere su di una sedia comoda, dotata di schienale e con i piedi a terra, evitando di accavallare le gambe e dovrebbe essere a riposo da almeno 10 minuti senza aver compiuto attività fisica e/o sforzi nei 30 minuti precedenti la misurazione.
La persona non dovrebbe inoltre aver consumato caffè, bevuto tè, coca cola o qualsiasi altra bibita contenente sostanze eccitanti come la caffeina e la teina, non dovrebbe aver consumato cibi salati o cibi contenenti cioccolato, poiché questi potrebbero alterare le misurazioni, determinando un aumento della pressione arteriosa.
Pressione alta: valori
La pressione arteriosa ideale è pari o leggermente inferiore ai 120/80 mmHg: valori di poco superiori a questi standard non sono tuttavia da considerarsi patologici, ma rappresentano uno stadio di pre-ipertensione, una sorta di campanello d’allarme che ci indica che è necessario mettere in atto delle modificazioni nello stile di vita e nelle abitudini alimentari che rappresentano dei veri e propri rimedi per la pressione alta.
Quando le misurazioni pressorie evidenziano valori uguali o superiori ai 140/90 mmHg in due o più misurazioni significa che soffriamo di ipertensione.
Nella tabella sono indicati i valori che identificano i vari stadi della pressione alta.
Come abbassare la pressione alta
Oltre che con la terapia farmacologica, un possibile rimedio per la pressione alta passa attraverso uno stile di vita sano e il consumo di alimenti che abbassano la pressione.
Avere uno stile di vita sano significa mangiare bene, fare attività fisica, dormire bene e dormire il giusto numero di ore. Uno stile di vita sano può sembrare difficile da conciliare con la vita di tutti i giorni che ci sottopone a innumerevoli attività stressanti, altro fattore di rischio per la nostra pressione, però, fare attività fisica può significare anche solo fare delle semplici passeggiate all’aria aperta, fare la spesa a piedi senza prendere l’auto, fare le scale evitando di prendere l’ascensore o camminare in città. Quindi, uno stile di vita sano che passa attraverso il movimento e l’abbattimento della vita sedentaria.
Esistono degli alimenti in grado di abbassare la pressione, che se consumati regolarmente e associati ad uno stile di vita sano possono essere uno dei validi rimedi per la pressione alta.
Scopriamo come abbassare la pressione alta attraverso gli alimenti sotto elencati.
- aglio, cipolla e olio extravergine di oliva hanno effetti vasodilatatori e per questo migliorano la circolazione, abbassando la pressione arteriosa
- frutta e verdura di stagione: grazie all’apporto di liquidi ed elettroliti favoriscono la diuresi e l’eliminazione dei liquidi in eccesso, con l’effetto di abbassare la pressione
- pesce: perché ricco di acidi grassi ed omega 3, che evitano l’ispessimento delle pareti arteriose, mantenendole più elastiche ed agendo come una sorta di antinfiammatorio naturale.
- pomodori crudi: perché ricchi di licopene, una sostanza che impedisce l’ossidazione del colesterolo LDL; i pomodori sono inoltre ricchi di acqua e per questo favoriscono la diuresi e l’eliminazione delle tossine.
- mirtilli neri e rossi: migliorano il microcircolo ed hanno effetti diuretici ed antinfiammatori; sono inoltre molto utili nella prevenzione e nel trattamento delle cistiti.




