Seppur meno preoccupante dell’ipertensione, la pressione bassa è una condizione da non sottovalutare. Approfondiamo insieme i sintomi e i rimedi più efficaci per contrastarla.
La pressione arteriosa è uno dei parametri per valutare lo stato di salute generale di una persona. La rilevazione consente di valutare la forza esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie.
La pressione varia in base al sesso, all’età, allo stato emotivo, all’attività fisica che si svolge e alle variazioni climatiche.
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) identifica come valori pressori normali 130 mmHg di pressione sistolica e 85 mmHg di pressione diastolica; per valori superiori a 140/90 mmHg si parla di ipertensione arteriosa mentre se si rilevano valori inferiori ai 90/60 mmHg a riposo, si parla di ipotensione.
A differenza dell’ipertensione, la pressione bassa non rappresenta un rischio per la salute ma è un valore che dovrebbe essere sempre interpretato e valutato con l’aiuto del proprio medico.
Pressione bassa: sintomi e cause
È possibile soffrire di pressione bassa senza che vi siano sintomi evidenti (ipotensione costituzionale); nei casi in cui si manifesti un abbassamento repentino della pressione invece, possono presentarsi i seguenti sintomi:
- debolezza;
- giramenti di testa e senso di confusione mentale;
- nausea;
- mal di testa;
- vertigini;
- colorito pallido e sudore freddo
I cali di pressione sono dovuti a tre cause principali:
- vasodilatazione, aumento del calibro circoscritto o diffuso dei vasi sanguigni;
- ipovolemia, riduzione del volume del sangue circolante nell'organismo;
- ridotta gittata cardiaca, riduzione della quantità di sangue espulsa in un minuto e contemporaneamente dai due ventricoli del cuore.
Questi meccanismi si verificano a seguito di patologie cardiache, infezioni gravi, malattie metaboliche, reazioni allergiche, insufficienza venosa ed effetti collaterali di alcuni farmaci.
Pressione bassa: la prevenzione
La pressione bassa è un disturbo comune che tende a peggiorare con il caldo e può presentarsi anche in chi normalmente non ne soffre.
Un’alimentazione sana ed equilibrata è sicuramente la base per prevenire episodi di ipotensione. Per contrastare i disturbi correlati alla pressione bassa è fondamentale assumere alimenti ricchi di acqua e sali minerali come frutta e verdura. Sono consigliati in particolar modo: arance, limoni, kiwi, ciliegie, frutta secca e bastoncini di liquirizia naturale.
È bene evitare di fare pasti abbondanti e assumere sale ma senza esagerare.
È consigliato inoltre svolgere attività fisica moderata per aiutare il ritorno venoso dagli arti inferiori, incrementando così, i valori pressori.
Per chi soffre di ipotensione è importante misurare regolarmente la pressione arteriosa e annotare i valori rilevati per aiutare il medico nel valutare un’eventuale terapia.
Pressione bassa: cosa fare
Se si sta camminando, facendo jogging o semplicemente ci si sente improvvisamente deboli, si avvertono giramenti di testa e lo sguardo si appanna è bene fermarsi subito. Ci si deve sdraiare a terra con le gambe in alto, cercando di mantenere la calma e respirare lentamente fino a che non si avverte un miglioramento.
È importante che le gambe siano posizionate più in alto rispetto al corpo per riportare velocemente il sangue al cuore e aumentare la pressione. Se si ha la possibilità, è utile bagnare i polsi e la fronte con dell’acqua fredda per indurre una vasocostrizione generale.
Un recente studio della Vanderbilt University of Tennesee afferma che in caso di episodi di ipotensione basta assumere 250 cl di acqua per far aumentare la pressione di circa 20 mmHg.




