L’elettrocardiogramma (ECG) è un esame cardiologico non invasivo che permette di registrare e visualizzare graficamente l'attività elettrica del cuore.
L’ECG viene eseguito da supini, applicando un elettrodo in corrispondenza di ogni arto e sei elettrodi sul torace in posizioni ben definite.
Dalla sua valutazione, si ottengono indicazioni utili sullo stato di salute del nostro cuore, perché consente di valutare:
- la frequenza cardiaca
- la presenza di eventuali irregolarità del ritmo cardiaco
- l'aumento delle dimensioni del cuore
- l'esistenza di squilibri elettrolitici
- la presenza di un infarto in corso o precedente
L’analisi del ritmo e quindi, della presenza di eventuali aritmie cardiache, è tra le più importanti valutazioni che permette di effettuare l’esame elettrocardiografico.
Il nostro cuore ha un battito regolare con una frequenza tra i 60 e i 100 battiti al minuto: le comuni palpitazioni definite anche comunemente cardiopalmi, consistono nella sgradevole auto-percezione dei battiti cardiaci e vengono descritte com: sensazione di “cuore in gola”, battiti del cuore "martellanti" oppure come se il cuore si fermasse o saltasse dei battiti.
Le aritmie cardiache sono un disturbo piuttosto frequente a qualunque età, di solito non pericolose, ma di sicuro non devono essere sottovalutate. Per aritmia si intende un malfunzionamento della conduzione elettrica del cuore che può manifestarsi come bradicardia (il cuore batte troppo lentamente) o come tachicardia (il cuore batte troppo velocemente) oppure con un ritmo irregolare.
Le aritmie si sviluppano per fattori genetici o in seguito ad un eccessivo consumo di tabacco, di alcolici, di caffeina, di droghe o in seguito ad assunzione di alcuni tipi di medicinali; possono presentarsi in caso di ansia, stress, disfunzioni tiroidee o menopausa.
Un battito cardiaco irregolare influenza anche la pressione sanguigna per questo, è molto importante dotarsi di misuratori digitali per effettuare misurazioni giornaliere accurate.
L’Irregular Heart Beat Technology consente durante l’automisurazione della pressione, di effettuare con semplicità uno screening del ritmo cardiaco.
In commercio, sono disponibili anche presidi combinati 2 in 1 per garantire sia un controllo dettagliato della frequenza attraverso la rilevazione dell’ECG, sia della pressione arteriosa.
La fibrillazione atriale è spesso asintomatica pertanto, l’utilizzo di presidi di alta qualità e sensibilità aiuta alla prevenzione di patologie come l’ictus.
Per salvaguardare il nostro cuore a prevenire le aritmie cardiache è bene dotarsi di misuratori ad hoc sia seguire questi semplici consigli:
- non fumare
- fare attività fisica
- una dieta sana ed equilibrata
- controllare i livelli di colesterolo
- monitorare la pressione arteriosa e frequenza cardiaca
- controllare i livelli di zucchero nel sangue
- gestire i livelli di stress




