La caduta dei capelli in autunno

La caduta dei capelli in autunno è molto frequente. Quali sono le cause e come possiamo controllare e ridurre questo fenomeno?

 
I capelli sono la cornice del nostro viso; il modo in cui li portiamo esprime e riflette la nostra personalità ed il nostro stato d’animo, tanto che quando si verificano dei cambiamenti importanti nella nostra vita, la prima cosa che tendiamo a cambiare sono proprio i capelli: nel taglio, nel colore, o semplicemente nel modo di pettinarli.
Nell’epoca moderna i capelli sono oggetto di mode e tendenze, di particolari cure ed attenzioni, da parte sia degli uomini che delle donne; per questo il tema della caduta dei capelli è un argomento che suscita l’interesse e l’attenzione di entrambi i sessi.
In autunno, come per la caduta delle foglie, quella dei capelli è un fenomeno assolutamente fisiologico; come tutte le cellule del nostro corpo, infatti, anche i capelli posseggono un proprio ciclo vitale, per il quale, ogni capello cade e ricresce circa venti volte nel corso della nostra vita prima che il follicolo pilifero muoia; ogni ciclo vitale può avere una durata variabile dai 2 ai 6 anni.
La caduta dei capelli in autunno, e più in generale nei cambi di stagione, non deve dunque spaventare più di tanto poiché si tratta di un fenomeno fisiologico attraverso il quale i nostri capelli si rinnovano; l’eccessiva preoccupazione infatti, potrebbe avere degli effetti negativi, accentuando il fenomeno per via psicosomatica.

Come trattare i capelli

Per controllare e ridurre la caduta dei capelli in questo periodo dell’anno, è consigliabile utilizzare uno shampoo delicato, che permetta di detergere il cuoio capelluto ed i capelli senza aggredirli; lo shampoo va effettuato eseguendo dei massaggi circolari che hanno lo scopo di stimolare la microcircolazione e apportare così maggiore nutrimento ed ossigeno ai capelli ed al cuoio capelluto.
Pochi sanno che lo shampoo va applicato solo sul cuoio capelluto e non va assolutamente strofinato sulle lunghezze, poiché esse rappresentano la parte più vecchia dei nostri capelli e con lo sfregamento rischiamo di sfibrarli ed indebolirli ulteriormente; per lavare le punte sarà sufficiente che al risciacquo, lo shampoo, scivoli sui capelli, eliminando così lo sporco anche dalle lunghezze e dalle punte, senza rovinarle.
Andrebbero fatte due passate di shampoo in quanto la prima lava, cioè rimuove la maggior parte del sebo e dello sporco presenti, e la seconda deterge, cioè elimina tutte le impurità che si trovano sui capelli e sul cuoio capelluto.
Se avete i capelli lunghi e dopo lo shampoo questi risultano essere secchi ed aridi, potete utilizzare un balsamo o una maschera, a seconda del grado di disidratazione, e pettinare i capelli per assicurarvi che il prodotto venga distribuito in ugual misura su tutta la capigliatura.
La maschera o il balsamo non vanno mai applicati sul cuoio capelluto, ma solo sulle lunghezze e sulle punte; l’applicazione di questi prodotti sul cuoio capelluto potrebbe rendere i capelli grassi oppure far si che si sporchino più presto; inoltre, una eccessiva quantità di sebo sul cuoio capelluto soffoca i bulbi piliferi, portandoli nel tempo all’atrofia, interrompendo così definitivamente il loro ciclo vitale.
Un errore comune a molte persone è quello di asciugare i capelli strofinandoli energicamente con un asciugamano prima di procedere all’asciugatura con il phon: questo comportamento è assolutamente da evitare, in quanto indebolisce ulteriormente i capelli ed aggredisce il cuoio capelluto, causando la caduta dei capelli più deboli e vanificando tutto ciò che abbiamo fatto prima con tanta cura; inoltre questo procedimento può rendere i capelli elettrici.
Una volta lavati, i capelli vanno tamponati con un’asciugamani e non strofinati, ed in seguito vanno asciugati con il phon, che andrebbe tenuto ad una distanza di 20-25 cm.
Un’altra cosa importante è non stressarli stirandoli tutti i giorni con la piastra o con spazzola e phon, soprattutto se non siamo esperti, perché rischiamo di bruciarli; sarebbe opportuno non utilizzare tinture, soprattutto quelle domestiche, e se proprio necessarie per coprire antiestetici capelli bianchi, meglio rivolgersi al parrucchiere che vi consiglierà delle colorazioni senza ammoniaca o a base di pigmenti naturali, che risultano essere meno aggressive per i capelli e per il cuoio capelluto.

Caduta Dei Capelli E Alimentazione

La caduta dei capelli e l’alimentazione sono strettamente correlate; i capelli sono costituiti principalmente da cheratina, acqua, lipidi, vitamine e sali minerali, in particolare Zinco, Magnesio e Ferro, e da ciò si evince la stretta correlazione esistente tra ciò che mangiamo ed il benessere e la bellezza dei nostri capelli.
Un’ alimentazione sana, varia ed equilibrata vi permetterà di assumere tutti i nutrienti necessari alla buona salute dei vostri capelli.
Tra gli alimenti consigliati ovviamente non possono mancare frutta e verdura, soprattutto spinaci, cavolfiori, broccoli, zucca, cipolle, carote, e più in generale verdure a foglia verde; per quanto riguarda la frutta sono da prediligere per la salute dei capelli gli agrumi, i kiwi, le pesche, le albicocche e l’uva.
Anche la frutta secca, come le noci, le nocciole e le mandorle, ed i cereali integrali, come il miglio e l’avena, sono ottimi per la salute dei nostri capelli.
Sono invece da evitare alimenti ricchi di grassi come fritture, insaccati, e formaggi ad esclusione del parmigiano che invece risulta essere un valido alleato per combattere la caduta dei capelli, perché ricco di proteine, vitamine e sali minerali.
Quando ci si trova di fronte ad una caduta eccessiva, che si protrae nel tempo, nonostante un’alimentazione sana ed equilibrata ed una corretta cura e gestione dei nostri capelli, è necessario rivolgersi ad un dermatologo perché il cambio di stagione potrebbe solo mascherare, amplificandolo, un problema già esistente che costituisce la vera causa della caduta dei nostri capelli e che è necessario andare ad approfondire.

Caduta dei capelli cause

Tra altre principali cause della caduta dei capelli troviamo:
 
  • stress
  • variazioni ormonali (come ad esempio il calo degli estrogeni in menopausa o dopo la gravidanza)
  • sbalzi ormonali (ad esempio dovuti a diete drastiche o ad un alimentazione vegetariana scorretta)
  • ereditarietà (alopecia androgenetica)
  • malattie (come ad esempio le disfunzioni tiroidee)
  • carenza di Ferro e vitamine
Lo stress sembra influire sulla caduta dei capelli poiché aumenta i livelli di testosterone, un ormone coinvolto anche nella caduta dei capelli dovuta a fattori genetici.
In questi casi la caduta dei capelli va percepita come un segnale d’allarme che ci avverte che il nostro corpo ha bisogno di riposo, che è necessario fermarci e prenderci un po’di tempo per noi stessi e/o mettere in atto delle strategie per alleviare lo stress.
Tra le principali cause della caduta dei capelli abbiamo le carenze vitaminiche e la carenza di Ferro.
Con Veroval carenza di Ferro, un semplice self test da eseguire a domicilio, potrete scoprire se la caduta dei capelli che state sperimentando sia dovuta proprio ad una carenza di Ferro. Si tratta di un test di semplice esecuzione che analizza la presenza di Ferritina, cioè dei depositi di ferro nel sangue. La precisione e la sicurezza diagnostica di Veroval carenza di ferro è stata documentata da studi di valutazione delle prestazioni del prodotto. In caso di un risultato inferiore a 20 ng/ml, valore che segnala una carenza di ferr o, sarà opportuno recarvi dal vostro medico di fiducia per impostare una terapia adeguata.

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