Le intolleranze alimentari sono delle reazioni avverse al cibo, che l’organismo segnala manifestando alcuni disturbi. Se hai il sospetto di soffrire di una di queste intolleranze, leggi questo articolo.
Le intolleranze alimentari fanno parte di un più vasto gruppo di disturbi definiti come reazioni avverse al cibo: si parla di intolleranza alimentare, piuttosto che di allergia, quando la reazione è dose dipendente, dovuta a liberazione di quantità di istamina che non mettono a rischio la vita oppure a carenze enzimatiche (lattosio) o a tossicità diretta della sostanza sulla mucosa intestinale
I sintomi più comuni dell’intolleranza alimentare sono:
- cefalea;
- dermatite;
- colite;
- diarrea;
- meteorismo;
- micosi;
- stanchezza;
- insonnia.
Intolleranza al glutine e lattosio
L’intolleranza al glutine (celiachia) e quella al lattosio sono le più diffuse.
Spesso chi è intollerante a uno di questi alimenti è intollerante anche all’altro.
Se sei intollerante solo a uno di questi alimenti o a tutti e due, saprai quanto i disturbi provocati da queste intolleranze interferiscono con la vita di tutti i giorni.
Il glutine è una proteina, che è presente nei cereali quali:
- grano;
- segale;
- orzo;
- avena.
Il lattosio è uno zucchero presente nel latte e nei suoi derivati che viene digerito nel tuo intestino.
Sintomi dell’intolleranza al glutine e lattosio
Ecco 7 sintomi che ti aiuteranno a capire se sei intollerante al glutine e al lattosio:
- Emicrania; il mal di testa è un disturbo comune delle intolleranze, e di solito si presenta subito dopo il pasto.
- Prurito o eruzioni cutanee; l’intolleranza al glutine molte volte da sfogo a irritazioni della pelle come macchie e micosi.
- Dolore muscolare e delle articolazioni.
- Affaticamento cronico; ti senti sempre stanco e affaticato, in particolare dopo aver mangiato.
- Disturbi dell’umore.
- Dolori addominali e diarrea; i problemi intestinali sono i sintomi più diffusi, il dolore addominale è causato dai gas presenti nell’intestino.
- Pensieri confusi.
Intolleranza al glutine e lattosio, esami da eseguire
Per scoprire se soffri di intolleranza al lattosi deve essere eseguito il breath test, un esame che deve essere effettuato al mattino e a digiuno, con un’affidabilità del risultato del 99,9%.
Per verificare se i sintomi sono invece riconducibili all’intolleranza al glutine puoi effettuare l’autotest Veroval per accertare l’intolleranza al glutine. In pochi minuti, comodamente a casa, puoi avere il risultato con una precisione del 98%.
Una soluzione alternativa, ma più costosa, è rappresentata dai test genetici, i quali rilevano la presenza di un’alterazione genetica ma non la manifestazione dell’intolleranza.
Intolleranza al glutine e lattosio, cosa mangiare
Se hai eseguito uno di questi test e hai accertato di soffrire di intolleranza al glutine e lattosio, cosa devi fare?
È necessario rivolgersi al proprio medico in fase di diagnosi, per ricevere le giuste indicazioni e consigli.
In questo modo puoi sapere cosa mangiare e quali alimenti che ti fanno stare male vanno eliminati.
Intolleranza al glutine e lattosio, dieta alimentare
In commercio ormai sono disponibili diversi alimenti che non contengono lattosio.
Puoi continuare a consumare latte e latticini, ma devi fare attenzione a scegliere quelli senza lattosio.
I formaggi stagionati e il Grana Padano Dop non contengono lattosio, ma hanno altri nutrienti che fanno bene al tuo organismo come calcio e nutrienti essenziali.
Il glutine, come ti ho spiegato in precedenza, si trova in alcuni cereali, ma non è presente nel riso e nel mais, nel grano saraceno, nel miglio, nella quinoa e infine nell’amaranto.
In commercio esistono molti prodotti che non contengono glutine.
Le intolleranze alimentari possono variare nel tempo, scomparire oppure peggiorare. Ponendo attenzione nella dieta alimentare è possibile tuttavia mantenere l’organismo in uno stato di benessere.




