L’arrivo dell’autunno rappresenta uno stress per il nostro organismo che determina sintomi come stanchezza, sonnolenza e cefalea. Per contrastare questi sintomi è importante avere uno stile di vita sano e adottare un’alimentazione adeguata, che aiuti a rafforzare il sistema immunitario e che ci permetta di affrontare meglio il cambio di stagione.
Il cambio di stagione rappresenta un momento di stress per il nostro organismo che deve adattarsi ai numerosi cambiamenti che comporta il passaggio all’autunno.
Con l’arrivo dell’autunno le giornate si accorciano e il clima ci induce a trascorrere la maggior parte del tempo in spazi chiusi, influendo sul nostro umore e sul nostro stato d’animo.
Questi cambiamenti, che, nel corso degli anni sono sempre più spesso repentini, mettono a dura prova il nostro organismo: stanchezza, sonnolenza, cefalea e comparsa di herpes labiale sono solo alcuni dei sintomi del cambio di stagione.
A causa dello stress che il nostro corpo subisce le difese immunitarie si abbassano, rendendoci più facilmente soggetti a sintomi parainfluenzali come raffreddore, mal di gola e febbre.
Cambio di stagione: come rafforzare le difese immunitarie
Le difese immunitarie si abbassano quando siamo sottoposti a stress psicofisici: il mese di settembre è un periodo molto impegnativo, in quanto segna il ritorno alla normalità, alla routine quotidiana, fatta di lavoro, preoccupazioni, responsabilità, e chi più’ ne ha più ne metta.
La prima cosa da fare per rafforzare le difese immunitarie è lasciare indietro lo stress; lo stress ha lo scopo di aiutarci nelle situazioni di pericolo, attivando una serie di meccanismi fisiologici che ci permettono di avere maggiore forza e resistenza, ma se non è alternato a periodi di rilassamento, può compromettere il nostro benessere psicofisico, alterando le difese immunitarie.
Praticare uno sport, correre o camminare a passo veloce è utile a scaricare la tensione accumulata durante la giornata e a liberare la mente; sono sufficienti 35/40 minuti tre volte a settimana per beneficiare degli effetti.
Anche il sonno gioca un ruolo fondamentale influendo sulla memoria, sulla capacità di giudizio e sull’umore. Generalmente il nostro corpo necessita di riposare 7-9 ore a notte: dormire troppo o troppo poco determina un ulteriore stress per nostro organismo, soprattutto se non si dorme a sufficienza durante la settimana e troppo durante il week end.
Il ciclo sonno-veglia dovrebbe essere mantenuto quanto più possibile regolare.
Un aspetto certamente da non sottovalutare è quello alimentare: l’alimentazione in autunno è fondamentale per aiutare il nostro corpo a contrastare la stanchezza e lo stress dovuti al cambio di stagione.
Alimentazione nel cambio di stagione, cosa mangiare
Un’alimentazione sana, varia ed equilibrata in autunno è fondamentale per affrontare il cambio di stagione, in associazione ad uno stile di vita sano.
I nostri principali alleati per rafforzare le difese immunitarie sono le vitamine ed i sali minerali contenuti principalmente nella frutta e nella verdura di stagione:
- la vitamina C, presente negli agrumi, ma anche nelle patate, negli spinaci e nei broccoli, è certamente la più nota per rafforzare il sistema immunitario
- la vitamina D è conosciuta soprattutto per i suoi effetti benefici alle ossa; la troviamo nel pesce azzurro, nei latticini, nelle uova e nelle verdure a foglia verde
- la vitamina A è un potente antiossidante ed antitumorale; si trova nel fegato, nelle carote, nei pomodori, nelle uova, nel radicchio e nei peperoni.
- la vitamina B aiuta il normale metabolismo e protegge capelli, pelle ed occhi; è presente nel riso integrale, nei legumi, nella soia, nella frutta a guscio, nelle banane e nel tuorlo d’uovo
- la vitamina E migliora la circolazione del sangue; la troviamo nei semi di girasole, nelle mandorle e nelle olive
- il selenio è un potente antiossidante che si trova nel pesce, nelle patate e nel frumento
- lo zinco è importante per la salute delle ossa, dei muscoli e della pelle; si trova principalmente nella carne rossa, nei legumi, in particolare le lenticchie, nelle uova e nei frutti di mare.




