Tornare in forma dopo la gravidanza può essere faticoso, soprattutto se abbiamo preso qualche chilo di troppo rispetto a ciò che avremmo dovuto, e perdere peso - come è noto - non è mai stato una passeggiata: richiede energie fisiche e mentali, forza di volontà e costanza.
La gravidanza è senza dubbio uno dei momenti più intensi e più belli nella vita di noi donne: la magia dell’attesa, sentire la vita che cresce e l’intimità che nasce con l’esserino che vive dentro di noi, che, anche se ancora non conosciamo, amiamo più di ogni altra cosa al mondo.
Un’esperienza unica che non si può di certo raccontare con le parole; non si possono spiegare l’emozione e la gioia che proviamo quando per la prima volta vediamo nostro figlio con i nostri occhi e non più attraverso quelli della nostra immaginazione, quando per la prima volta lo stringiamo forte a noi.
Certo, ad oscurare questo quadro idilliaco ci sono senz’altro le fastidiosissime nausee, le imbarazzanti perdite urinarie, la ritenzione idrica, le smagliature, l’aumento di peso e il nostro corpo che si trasforma, ma forse è un giusto compromesso, non trovate?! In fondo che cosa non ha il rovescio della medaglia?!
Per tornare in forma dopo la gravidanza, per prima cosa, è importante avere ben chiaro il nostro obiettivo finale e stabilire tanti piccoli traguardi che ci permettano di raggiunge a poco a poco il traguardo, armandoci di pazienza.
Un’alimentazione adeguata
Per perdere peso e contrastare la ritenzione idrica
Come neo mamme non dobbiamo pretendere di tornare in forma immediatamente dopo il parto, anche perché questo significherebbe seguire diete drastiche che nuocerebbero sia a noi che al nostro bambino, soprattutto se lo stiamo allattando al seno, poiché la composizione del latte materno è strettamente correlata alla nostra alimentazione.
L’allattamento al seno è un ottimo alleato per la perdita di peso: la produzione di 100 ml di latte costa alla neo mamma ben 90 kcal; un neonato assume mediamente 500 ml di latte al giorno quando è alimentato esclusivamente con latte materno e quindi allattare al seno ci permette di bruciare più o meno le stesse calorie che bruceremmo con un’ora di palestra o di nuoto.
La dieta mediterranea è la migliore dieta che possiate seguire con tanta frutta e verdura, cereali, pesce e carne bianca. L’assunzione del giusto apporto di liquidi ed un uso moderato di sale vi aiuteranno a contrastare la ritenzione idrica.
Potete scegliere di farvi seguire da uno specialista oppure provare da sole: l’importante è fare pasti piccoli e frequenti e bere molta acqua.
Movimento ed attività fisica
Per una neo mamma può essere davvero difficile conciliare la cura del neonato, la gestione della casa e le problematiche di vita quotidiana con la palestra; per questo un consiglio utile può essere quello di fare attività fisica proprio mentre ci si prende cura della propria casa e del proprio bambino. Fare delle passeggiate all’aria aperta con il vostro bambino vi permetterà di alleviare lo stress e allo stesso tempo di fare attività fisica, bruciare calorie e rassodare le forme, tutto questo mentre lui dorme, dolcemente cullato dalla carrozzina. Anche le pulizie domestiche sono un’ottima occasione per stare in movimento e rassodare soprattutto gambe e braccia.
Per questo è importante riprendere a svolgere le proprie attività di vita quotidiana non appena possibile; generalmente è consigliabile farlo dopo circa 40 giorni dal parto che è il tempo che impiega l’utero per tornare nelle condizioni precedenti alla gravidanza.
Alcuni semplici esercizi possono inoltre essere eseguiti per tonificare l’addome utilizzando un tappetino da fitness e sfruttando i momenti della giornata in cui il bambino dorme.
Prevenire le smagliature
Durante la gravidanza la nostra pelle è costretta ad allargarsi fino a ben dieci volte di più rispetto al normale. Questo determina la comparsa delle smagliature, cicatrici dovute alla rottura delle fibre di collagene nello strato più profondo della nostra pelle.
Le smagliature sono probabilmente l'inestetismo più temuto dalle donne in gravidanza e più del 50% delle donne ne è colpita. La loro comparsa è più frequente tra il sesto e l’ottavo mese di gestazione.
Nella maggior parte dei casi, una volta comparse, le smagliature possono essere attenuate ma non eliminate definitivamente: per questo la prevenzione svolge un ruolo fondamentale.
Per prevenire le smagliature è importante utilizzare quotidianamente creme o oli che rendano la pelle più elastica ed idratata, applicandone una giusta quantità su tutto il corpo e massaggiando fino al completo assorbimento. Ricordate sempre che una pelle idratata è sinonimo di una pelle più elastica, per questo non dimenticatevi mai di idratarla giorno dopo giorno
Un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di acqua, proteine e vitamine antiossidanti aiuta la pelle a restare elastica e a non prendere troppo chili durante la gestazione.
Contrastare le fastidiose perdite urinarie e vaginali
Dopo il parto si verificano delle perdite vaginali piuttosto abbondanti, simili alle perdite del ciclo mestruale, composte da sangue e liquidi che vengono fisiologicamente espulsi dall’utero dopo la nascita del bambino. Le perdite hanno una durata di circa 40 giorni e possono cambiare colore e consistenza diventando sempre più chiare per poi scomparire.
Nei primi due mesi dopo il parto inoltre non è raro soffrire di incontinenza urinaria da sforzo: può capitare di avere delle perdite di urina dopo aver sollevato un peso o dopo uno starnuto o una risata improvvisa.
L’incontinenza urinaria da sforzo che si verifica dopo il parto è dovuta allo stiramento della muscolatura del pavimento pelvico determinata dal passaggio del bambino durante il parto e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente nel giro di un paio di mesi. Può comunque essere molto fastidiosa e può avere degli effetti sulla sfera psicologica e sociale della neo mamma determinando ansia e preoccupazione per la perdita di urina e per i cattivi odori.
Questi stati d’animo possono portare le donne ad isolarsi facendo vivere loro dei momenti difficili e di solitudine in un periodo delicato come il post-partum che è invece ricco di nuove esperienze ed emozioni.
E’ proprio nel post-partum che la neo mamma impara a capire e a conoscere meglio il suo bambino, che assapora la gioia di essere mamma e di vivere finalmente ciò che ha aspettato per nove mesi.
Per evitare che l’incontinenza possa rovinare questi bei momenti utilizzate degli assorbenti di buona qualità, che siano traspiranti, garantiscano la giusta assorbenza e discrezione e che tengano a bada i cattivi odori. Gli stessi vi saranno inoltre indispensabili per assorbire le perdite vaginali.
Alcuni esercizi, noti come esercizi di Kegel, possono essere praticati su consiglio del vostro medico allo scopo di rafforzare i muscoli del pavimento pelvico e migliorare così la contenzione urinaria. Anche un’alimentazione sana ed equilibrata e la perdita di peso contribuiscono alla risoluzione del problema dell’incontinenza urinaria post parto.




