La sindrome della vescica iperattiva è un disturbo fastidioso che può verificarsi per varie cause, tra cui lo stress eccessivo. Approfondiamo insieme da cosa dipende questo disturbo e i rimedi per contrastarlo.
La sindrome della vescica iperattiva è una condizione clinica caratterizzata da un impellente bisogno di urinare e da un'aumentata frequenza minzionale (più di 8 minzioni nelle 24 ore).
Il sintomo principale della vescica iperattiva è il bisogno improvviso ed urgente di urinare che non sempre è possibile frenare, causando perdite involontarie di urina.
Questo si verifica perché il muscolo detrusore (che circonda la vescica) si contrae in maniera involontaria e imprevedibile; normalmente invece, questo muscolo è rilassato per permettere il riempimento vescicale e si contrae per espellere l’urina.
Vescica iperattiva: sintomi e cause
Alcuni studi scientifici, concordano che il processo della minzione dipende da tre fattori: muscolare, neurologico e psicologico. Quando uno di questi tre fattori si scompensa, determina delle contrazioni involontarie della vescica, causando una sensazione di impellente bisogno di urinare.
Fortunatamente, non in tutti i casi l’urgenza di urinare si traduce in incontinenza urinaria, tant’è che si distinguono due manifestazioni: la vescica iperattiva asciutta e la vescica iperattiva bagnata.
Le cause che possono determinare una condizione di vescica iperattiva si distinguono in:
- cause patologiche: il morbo di parkinson, il diabete, tumori della vescica o alcune disfunzioni renali;
- cause non patologiche: l'età, la perdita di tono del muscolo vescicale, la menopausa, la gravidanza e il parto;
- cause psicologiche: lo stress è un fattore che altera il funzionamento biologico ed è responsabile di patologie di origine psicosomatica come può essere in alcuni casi la sindrome della vescica iperattiva.
Sono proprio le cause psicologiche ad essere le più sottovalutate anche se hanno un grande effetto sulle cause patologiche e non patologiche.
Ciò che incide maggiormente sono i periodi di stress protratti nel tempo, senza nessuna fase di rilassamento. In queste circostanze di stress prolungato, il surrene produce un ormone che si chiama “cortisolo” che inibisce gli ormoni deputati al riassorbimento di acqua a livello renale e libera l’adrenalina e la noradrenalina. La combinazione di questi elementi fa sì che ci sia un incremento di urina e la percezione di uno stimolo di urinare più imponente del solito.
Lo stress determina anche una tensione muscolare, il più delle volte inconscia, che si ripercuote sul muscolo detrusore stimolandolo alla contrazione.
Vescica iperattiva: i rimedi
Insieme al proprio medico è importante individuare le cause dell’iperattività della vescica, al fine di trovare la cura più adatta.
La terapia farmacologica in genere, si basa su delle categorie di farmaci che rilassano la vescica perché aiutano a ridurre gli episodi di incontinenza. Il metodo migliore per contrastare i fastidi dovuti a questa patologia è quello di mettere in atto una combinazione di strategie sia terapeutiche (farmacologiche) ma soprattutto comportamentali.
Tra i rimedi per combattere la vescica iperattiva troviamo:
- eseguire con costanza gli esercizi di Kegel: che rafforzano i muscoli del pavimento pelvico, fondamentali per aiutare a ridurre le contrazioni involontarie ed incontrollate della vescica.
- fare attenzione al proprio peso corporeo: dimagrire allevia i sintomi dell’incontinenza.
- tenere un diario minzionale: uno strumento prezioso, che aiuta il medico a valutare le caratteristiche e la frequenza del disturbo; successivamente invece, sarà un valido strumento per monitorare i miglioramenti ottenuti con la terapia e la riabilitazione.
- smettere di fumare: la nicotina ha un effetto irritante sulla vescica.
- evitare cibi piccanti, dolci, bevande gassate e caffè: perché aumento lo stimolo di urinare e hanno un’azione irritante sulla vescica.
- assumere fibre: per evitare episodi di stitichezza perché peggiorano la sintomatologia della sindrome da vescica iperattiva.
- praticare yoga: secondo un recente studio pubblicato dalla “Female Pelvic Medicine & Reconstruction Surgery” lo yoga praticato con costanza garantisce un miglioramento di circa il 70% dei problemi legati all’incontinenza. Lo yoga agisce sul piano fisico con degli esercizi mirati a rafforzare il pavimento pelvico ma anche dal punto di vista psicologico perché aiuta a gestire lo stress.
- utilizzare assorbenti specifici per incontinenza urinaria: perché sono studiati appositamente per le perdite urinarie; riescono a catturare rapidamente il flusso di urina e a non rilasciare odori, permettendo a chi li utilizza di sentirsi a proprio agio durante le normali attività della vita quotidiana.




