Spesso chi soffre di incontinenza urinaria pensa che limitare l’assunzione di liquidi lo aiuti in qualche modo a evitare o a ridurre le perdite urinarie. Quanto bere allora?
Le perdite urinarie possono influire negativamente sulla vita di tutti giorni.
Spesso il timore di bagnarsi porta le persone che soffrono di incontinenza urinaria a modificare le proprie abitudini ed il proprio stile di vita e a evitare le occasioni sociali.
La preoccupazione dei cattivi odori che possono essere percepiti dagli altri è un altro aspetto che crea disagio a chi soffre di incontinenza urinaria.
Di conseguenza, chi soffre di incontinenza urinaria tende a bere poco nella convinzione che ridurre l’apporto quotidiano di liquidi aiuti a evitare queste situazioni imbarazzanti riducendo le perdite urinarie.
In realtà si tratta di una convinzione del tutto sbagliata perché bevendo poco si rischia di peggiorare la situazione. Scopriamo perché.
Incontinenza urinaria cos’è
L’incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urine che può verificarsi in qualsiasi momento del giorno e della notte, indipendentemente dalla quantità di liquidi assunti.
È un disturbo che può avere cause differenti, possiamo distinguere:
- l’incontinenza urinaria da sforzo o da stress quando piccoli colpi di tosse, starnuti o qualsiasi altro movimento determinano un aumento della pressione intra-addominale provocando perdite involontarie di urina. Questo tipo di incontinenza urinaria è generalmente dovuto ad una debolezza della muscolatura pelvica, che si verifica a causa dell’avanzare dell’età o in seguito al parto, alla gravidanza o all’asportazione dell’utero.
- l’incontinenza urinaria da urgenza caratterizzata dal bisogno impellente e non rimandabile di urinare; questo tipo di incontinenza è generalmente provocato da infezioni del tratto urinario e da problemi alla prostata negli uomini.
- l’incontinenza urinaria mista quando è presente sia incontinenza da stress che incontinenza da urgenza.
Quanto bere in caso di incontinenza urinaria?
Se soffri di incontinenza urinaria sicuramente bere poca acqua non è un buon rimedio.
È vero che bere poco riduce la quantità di urine prodotte, ma è anche vero che il tuo corpo necessita del giusto apporto di liquidi per mantenersi idratato e non andare incontro a disidratazione, una condizione certamente molto più pericolosa per la tua salute rispetto alle perdite di urina.
Se bevi poca acqua le urine diventano più concentrate e questo favorisce la proliferazione di batteri con il rischio di provocare fastidiose infezioni urinarie che possono aggravare il problema dell’incontinenza.
la risposta è semplicissima: circa 1,5 litri d’acqua in inverno ed almeno 2 in estate.
Incontinenza urinaria rimedi
Per tenere sotto controllo il problema dell’incontinenza urinaria è anche molto importante l’aspetto dell’alimentazione.
Alcuni alimenti ed alcune bevande come il cioccolato, il tè, il caffè, i cibi piccanti e gli alcolici svolgono un’azione irritante sulle pareti della vescica e possono aggravare le perdite urinarie, indipendentemente dalla quantità di acqua che bevi, per questo dovresti evitarli il più possibile.
Una corretta alimentazione insieme alla giusta idratazione sono i principali rimedi per il controllo dell’incontinenza urinaria e per mantenersi in salute.
Per il controllo delle perdite e degli odori puoi utilizzare assorbenti specifici per incontinenza urinaria femminile e maschile, continuando a vivere una vita attiva in totale sicurezza e nel pieno rispetto della pelle.




