L'obesità, che rappresenta uno dei principali problemi di salute a livello mondiale, incide in maniera importante sulla durata della vita, causando l'insorgenza di altre patologie correlate, tra le quali l’incontinenza urinaria.
Scopriamo qual è la relazione tra i due disturbi e in che modo incidono sullo stato di salute di un individuo e come risolverli.
Cos’è l’obesità?
L'obesità è una malattia caratterizzata da un accumulo patologico di grasso corporeo con conseguenze anche importanti per lo stato di salute e la qualità di vita di una persona.
L'obesità viene stabilita oltre che da un attento esame obiettivo anche attraverso l’utilizzo dell'indice di massa corporea (BMI): quando questo indice è pari o superiore a 30 si parla di obesità.
È importante sapere che questa problematica può causare l’insorgenza di altre patologie correlate, come:
- ipertensione arteriosa,
- diabete mellito,
- patologie cardiovascolari,
- incontinenza urinaria.
Cos’è l’incontinenza urinaria?
L’incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urine.
L’incontinenza può avere varie forme e può essere dovuta a diverse cause e condizioni,
In questa sede ci occuperemo dell’incontinenza urinaria legata all’obesità
Relazione tra obesità e incontinenza
L'obesità incide notevolmente sui disturbi di incontinenza urinaria.
Sono stati condotti diversi studi sulla relazione esistente tra obesità e incontinenza allo scopo di chiarire le cause e gli eventuali benefici legati ad una significativa perdita di peso.
Tra le cause di incontinenza legata all'obesità vi è la pressione sul pavimento pelvico esercitata dal grasso eccessivo; tale pressione può stirare e danneggiare il nervo pudendo, indebolendo il pavimento pelvico e impedendogli di sostenere a dovere gli organi (vescica, uretra) deputati al controllo e al rilascio dell'urina.
Durante il riposo e le ore notturne la pressione diretta sulla vescica e sull’uretra causano un bisogno impellente di urinare con frequenza e difficile da controllare.
Questo tipo di disturbo è definito nicturia e colpisce soprattutto le donne.
Uno studio ha dimostrato che i problemi di nicturia si presentano nel 53% delle donne obese contro il 37% di quelle con peso normale. Anche nel sesso maschile la differenza in percentuale è evidente: il 48% degli uomini obesi accusa forme più o meno gravi di nicturia, contro il 33% di quelli normopeso.
Rimedi e cure per l’obesità
Perdere peso è certamente uno tra i migliori rimedi per l’incontinenza per obesi e rappresenta un passo decisivo nel trattamento di tutti i problemi di salute legati all'obesità.
La perdita di peso riduce la pressione sul pavimento pelvico e ne evita il danneggiamento.
È fondamentale attuare cambiamenti nel proprio stile di vita:
- seguire un'alimentazione sana ed adeguata,
- condurre una vita attiva
- dedicarsi con costanza all'attività fisica.
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