La dermatite inguinale è un problema piuttosto comune tra le persone che soffrono di incontinenza urinaria e/o fecale di cui si parla ancora oggi molto poco.
Usualmente si pensa alla dermatite associata ad incontinenza come ad un problema che riguarda esclusivamente gli anziani, in particolare quelli che per qualche motivo si trovano ad essere allettati temporaneamente o in maniera permanente.
In realtà l’incontinenza urinaria e/o fecale è un problema che può riguardare anche persone giovani e tendenzialmente in buona salute, e non solo gli anziani.
In particolare, le dermatiti da pannolino possono interessare persino i bambini.
In questo articolo parleremo di incontinenza ed irritazioni cutanee, di come è possibile prevenire la comparsa della dermatite da incontinenza e dei rimedi che possiamo mettere in atto per arginare il problema.
Dermatite da incontinenza
La dermatite inguinale si manifesta con delle irritazioni cutanee che si presentano nelle parti intime; questi arrossamenti causano dolore e prurito e talvolta può verificarsi anche la comparsa di vescicole che vanno incontro a rottura e che possono degenerare in ulcere da decubito.
La dermatite nelle parti intime è spesso causata dall’incontinenza urinaria e/o fecale;
il nostro corpo è dotato di due importanti meccanismi di difesa della cute che sono rappresentati dal film idrolipidico e dal pH.
Il film idrolipidico, come dice il nome stesso, è un sottile strato composto da sebo e da acqua che funge da barriera e che protegge la nostra cute dalle aggressioni provenienti dall’ambiente esterno; il pH invece è un indicatore che misura il grado di acidità o di basicità della nostra pelle; fisiologicamente il ph della cute è tendenzialmente acido; esso è compreso tra 4.5 e 5.5, ed è proprio questa sua caratteristica acidità che permette alla pelle di fungere da barriera tra il nostro organismo e l’ambiente che ci circonda, proteggendoci.
Il contatto prolungato con le urine o con le feci causa macerazione della cute a causa degli enzimi in esse contenute che determinano un indebolimento del film idrolipidico ed un’alterazione del normale pH cutaneo.
Il sudore e l’umidità, senza la protezione della barriera idrolipidica contribuiscono all’instaurarsi di irritazioni cutanee che talvolta sfociano in una vera e propria dermatite inguinale da sudore.
Anche la semplice detersione con acqua e sapone altera il pH della nostra pelle e la barriera idrolipidica.
L’acqua del rubinetto ha infatti un pH basico e sono necessarie ben 6 ore affinchè il pH fisiologico della nostra pelle venga ripristinato dopo l’igiene eseguita con acqua e sapone; anche il semplice risciacquo delle parti intime più volte più volte al giorno senza l’utilizzo del sapone predispone allo sviluppo della dermatite inguinale poiché altera i fisiologici meccanismi di barriera della cute.
Dermatite inguinale: cosa fare
Per chi soffre di incontinenza urinaria e/o fecale, è certamente di fondamentale importanza l’aspetto della prevenzione.
La prevenzione della dermatite inguinale si realizza attuando dei piccoli accorgimenti che fanno la differenza: innanzitutto il presidio assorbente l’urina (pannolone, mutandina o assorbente per piccole perdite) deve essere adeguato al tipo di incontinenza.
Per un incontinenza da media a severa non possiamo pensare di utilizzare degli assorbenti, in quanto la nostra pelle non resterebbe a lungo asciutta e pulita e saremmo costretti a cambiarci e a lavarci continuamente, e questo come abbiamo visto non fa bene alla nostra pelle; al contrario per un incontinenza lieve non possiamo pensare di utilizzare il pannolone, soprattutto i modelli di pannoloni plastificati esternamente perchè non lasciano traspirare la pelle e creano umidità, una delle più acerrime nemiche dell’integrità cutanea.
Il presidio assorbente che scegliamo di indossare, che sia un pannolone, un assorbente o una mutandina, deve essere traspirante, possibilmente in tessuto non tessuto, in modo da evitare che si crei l’umidità dovuta alla sudorazione ed alla mancanza di traspirazione cutanea.
Dermatite inguinale: igiene quotidiana
Va assolutamente evitato di lavare continuamente le parti intime: è sufficiente eseguire l’igiene con acqua e sapone una volta al giorno, preferibilmente con un sapone adeguato alla cute sensibile degli anziani come MoliCare Skin detergente liquido, mentre tra un cambio e l’altro possono essere utilizzate delle salviettine umidificate senza alcool come MoliCare skin salviette umidificate.
L’alcool ha infatti un’azione disidratante ed irritativa sulla cute, soprattutto sulle pelli sensibili e sulla cute delicata delle persone anziane.
Per prevenire la comparsa di arrossamenti ed evitare il contatto di urine, feci e sudore con la cute ad ogni cambio suggeriamo di applicare una crema protettiva specifica come MoliCare Skin crema trasparente che crea una barriera sottile ed invisibile sulla cute, facendo scivolare il liquidi e mantenendo la pelle asciutta.
Se nonostante tutte queste accortezze notate la presenza di irritazioni cutanee per risolvere il problema è possibile applicare una crema all’ossido di zinco: MoliCare Skin ossido di zinco contiene il 20% di zinco, un alleato fondamentale per lenire gli arrossamenti e supportare i naturali meccanismi di difesa della pelle.




