L’incontinenza post parto è un disturbo frequente tra le neo-mamme. È un problema transitorio che se affrontato correttamente può essere completamente risolto.
Dopo il parto, per la neomamma inizia il periodo del puerperio, una fase in cui l’organismo femminile torna gradualmente alla normalità, dopo lo stress subito.
Non è escluso che possano comparire dei disturbi passeggeri tra cui l’incontinenza post parto.
Dobbiamo immaginare la vescica come un palloncino, con la parte inferiore di chiusura composta da una struttura muscolare denominata “pavimento pelvico” che separa la vescica dall’uretra (il canale che conduce l’urina all’esterno). È possibile soffrire di incontinenza in gravidanza, già dagli ultimi mesi, perché il pavimento pelvico è sollecitato sia dal peso del bambino che dal liquido amniotico. Al momento del parto invece, la muscolatura è soggetta a uno stiramento per agevolare l'uscita del bambino perdendo così, tono ed elasticità.
Problemi di incontinenza urinaria post parto, quali possono essere le cause
Da diversi studi clinici, emerge che il disturbo dell'incontinenza post parto è più frequente nei casi di:
- mamme che hanno avuto uno o più parti naturali
- mamme che hanno sofferto di diabete gestazionale
- mamme che hanno avuto un travaglio lungo o un parto difficile
- mamme di neonati di grandi dimensioni. In genere, le perdite di urina si esauriscono spontaneamente entro poche settimane dal parto ma questa tempistica, può variare da donna a donna.
Incontinenza urinaria post parto: esercizi e altri rimedi
Nel caso in cui si verifichino problemi di incontinenza post parto è bene confrontarsi con il proprio ginecologo di riferimento per una diagnosi mirata.
Nella maggior parte dei casi, questo disturbo viene affrontato invitando la mamma a rafforzare la muscolatura del pavimento pelvico attraverso gli esercizi di Kegel, che consistono per lo più in fasi alternate di contrazioni e rilassamento dei muscoli pelvici. Se eseguiti regolarmente, restituiscono elasticità e tono alle fibre muscolari con i primi risultati apprezzabili già dopo i primi due mesi così da tornare in forma dopo la gravidanza.
Per contrastare gli effetti dell’incontinenza urinaria post parto, inoltre, numerosi studi scientifici concordano che è importante:
- mantenere controllato il proprio peso corporeo
- ridurre il consumo di dolci e bevande a base di caffeina o teina
- prediligere una dieta a base di fibre per evitare episodi di stitichezza che aggrava la sintomatologia di incontinenza.
Gli assorbenti post parto
Tra le informazioni di cui hai bisogno per vivere con serenità la comparsa temporanea di perdite urinarie, non può mancare un approfondimento sugli assorbenti post parto.
Contrariamente a quanto siamo abituati a pensare, i normali assorbenti femminili non sono adatti per le perdite urinarie: infatti, sono strutturalmente diversi perché pensati per accogliere due liquidi con densità differenti. Il flusso mestruale defluisce più lentamente ed è più denso mentre l’urina è più fluida e fuoriesce con quantità e getto maggiore pertanto, i prodotti per l'incontinenza post parto sono costruiti per garantire un’assorbenza più rapida.
Un prodotto per l’incontinenza con un’assorbenza adeguata alle proprie esigenze è un alleato importante perché garantisce comfort, sicurezza ed evita i cattivi odori.
Inoltre, ti consigliamo di mettere nella valigia per l'ospedale le mutandine in microfibra rilavabili MoliCare Premium Fixpants, che grazie al morbido tessuto molto elasticizzato e senza cuciture, si adattano al corpo mantenendo il pannolino aderente per minimizzare il rischio di perdite.




