Lo stimolo del bisogno di urinare durante la notte può svegliare la persona che dorme con la necessità di andare in bagno per svuotare la vescica. Perché succede che alcuni adulti si bagnano durante il sonno e quali sono le cause?
Cosa significa enuresi notturna?
Incontinenza notturna, pipì a letto, nicturia sono tutti termini usati come sinonimi di enuresi notturna. La perdita involontaria di urina durante il giorno, quando si è svegli, viene definita incontinenza urinaria.
Se la minzione involontaria si verifica durante il sonno, cioè principalmente di notte, si parla di enuresi o enuresi notturna.
La pipì a letto non si verifica solo nei bambini e negli adolescenti: anche molte donne e uomini adulti hanno sperimentato almeno una o più volte il problema di perdite urinarie incontrollate durante il sonno. Tuttavia, il fatto di "bagnare il letto" una volta non è da considerare immediatamente un problema di incontinenza.
La minzione occasionale e incontrollata durante il sonno non è un motivo di preoccupazione, perché da un punto di vista medico, l'enuresi viene diagnosticata in pazienti di età superiore ai 5 anni solo se la pipì a letto notturna si verifica due volte al mese per un periodo di almeno tre mesi oppure se si verifica una perdita regolare di urina durante il sonno.
Nicturia, non è sinonimo di incontinenza urinaria
Quando si verificano interruzioni regolari e frequenti del sonno a causa di un aumento dello stimolo a urinare, si parla di nicturia.
Non verificandosi perdite urinarie involontarie, non si può definire una forma di incontinenza. La nicturia è una delle cause più comuni dei disturbi del sonno.
Se si sospetta di soffrire di nicturia, è importante consultare il proprio medico.
Quali sono le cause dell'enuresi?
Determinare le cause dell'enuresi nell’adulto, può essere estremamente difficile, poiché l'enuresi è una concomitanza di una condizione medica sottostante.
Le ragioni possono essere molteplici: dalla predisposizione genetica a condizioni mediche patologiche. Anche l’aspetto psicologico può giocare un ruolo importante nell'enuresi adulta.
Possibili cause:
- Inibizione della produzione dell‘ormone antidiuretico (ADH): l'ormone AHD viene rilasciato di notte e invia segnali al corpo per ridurre la produzione di urina. Se questo non avviene, l'urina viene prodotta altrettanto rapidamente durante la notte che durante il giorno. Questo può far traboccare la vescica e scatenare anche un'evacuazione incontrollata.
- Vescica iperattiva: una vescica iperattiva si nota attraverso un eccessivo bisogno di urinare, che è difficile da evitare. Mentre per alcune persone è più semplice controllare la produzione di urina durante il giorno, di notte non sono più in grado di controllarla volontariamente, con conseguente perdita involontaria di urina.
- Predisposizione genetica: anche i fattori genetici possono essere una cause. Chi soffre di enuresi notturna spesso ha una storia familiare alle spalle di parenti stretti o genitori che mostrano sintomi simili.
- Disturbi del sonno: chi ha un sonno particolarmente profondo, può non avvertire lo stimolo ad urinare, con la conseguenza di uno svuotamento incontrollato della vescica.
- Stress psicologico: l’aspetto psicologico può avere un ruolo importante. L'aumento dello stress, le difficoltà sociali, l'eventuale ansia e il trauma possono essere la causa dei sintomi.
- Consumo eccessivo di alcol: chi consuma quantità elevate di bevande alcoliche, è soggetto ad un sonno pesante o comatoso, per cui non è in grado di svegliarsi per il bisogno di andare in bagno. In ogni caso l'alcol è sconsigliato per l'incontinenza, poiché fortemente diuretico.
Inoltre, alcune condizioni cliniche patologiche possono portare all’incontinenza notturna, tra queste:
- Calcoli delle vie urinarie
- Apnea ostruttiva durante il sonno
- Ingrossamento della prostata
- Anomalie anatomiche
- Diabete di tipo I e di tipo II;
- Infezione del tratto urinario (UTI).
Diagnosi e trattamento dell'enuresi
Per il trattamento dell'enuresi è importante in una prima fase scoprire, attraverso il consulto medico, dove è localizzato il disturbo. Solo con una diagnosi corretta può essere adottata la terapia può adatta alle proprie esigenze.
Per una diagnosi precisa delle cause organiche, il medico si affida in prima fase ai seguenti metodi di valutazione:
- Anamnesi del paziente; possono essere effettuati anche screening per possibili cause psicologiche.
- Diario minzionale: un diario giornaliero dove si registrano le assunzioni di liquidi e le volte che si va al bagno. Questo permette di capire quanta urina viene effettivamente espulsa.
- Esami di base includono esami fisici, campioni di urina ed esami ad ultrasuoni.
- Esami specifici che includono la misurazione del flusso di urina (uroflussometria). Con questo esame si misura la quantità di urina escreta al secondo, poi si controlla la quantità di urina rimasta nella vescica (determinazione dell'urina residua).
In seguito ai risultati ottenuti dalla valutazione, il medico potrà valutare le seguenti opzioni terapeutiche:
- L’uroterapia, ovvero l'addestramento a svuotare la vescica.
- Esercizi di Kegel per rafforzare i muscoli del pavimento pelvico
- Elettrostimolazione e biofeedback
Incontinenza notturna, quali prodotti utilizzare?
I prodotti assorbenti per incontinenza di alta qualità consentono un riposo tranquillo e asciutto.
Un prodotto per l'incontinenza specifico per la notte deve essere studiato appositamente per affrontare le seguenti situazioni tipiche del riposo notturno:
- Posizione del corpo: durante il giorno siamo per lo più in posizione eretta o seduta, mentre a letto dormiamo in posizione orizzontale sdraiata. Quando si è sdraiati, il corpo assorbente del prodotto non è più sostenuto dalla gravità, il che rende più difficile assorbire l'urina da sdraiati. Ecco perché i pannoloni per la notte devono garantire che l'urina non fuoriesca ai lati in posizione sdraiata.
- Indumenti di fissaggio: il nostro abbigliamento diurno non è come quello notturno. Quando si indossa il pigiama o solo la biancheria intima, l’assorbente per incontinenza non deve scivolare o torcersi durante il riposo notturno.
- Tempo di utilizzo: Durante il giorno, le persone possono cambiare il pannolone o l’assorbente per incontinenza in qualsiasi momento e con frequenza; di notte questo deve essere evitato per non interrompere il sonno. Il prodotto deve avere una capacità assorbente elevata equivalente almeno a due svuotamenti vescicali.
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