Potrebbe essere la prostata?

Scopri quali sono i sintomi e le azioni da intraprendere per un'efficace prevenzione.

Cos’è la prostata e a cosa serve?

La prostata è un organo fibromuscolare e ghiandolare di cui solo gli uomini sono dotati, delle dimensioni di una castagna, che si trova al di sotto della vescica e circonda l'uretra.

La prostata riveste una importante funzione nella produzione del liquido seminale (20-30% del totale dell'eiaculato) poiché fornisce componenti fondamentali alla sopravvivenza e alla qualità degli spermatozoi. Pertanto alcune alterazioni della struttura e dello stato dell’organo possono influenzare la fertilità maschile.

La prostata può essere la sede di malattie infiammatorie quali le Prostatiti, l'Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB), e tumori maligni quali l'Adenocarcinoma Prostatico. L'organo trovandosi situato sotto la vescica e intorno all'uretra può influire sul modo di urinare; pertanto ogni volta che insorgano disturbi o alterazioni nella minzione la prostata può potenzialmente esserne la causa.

I sintomi dell’ingrossamento della prostata

L’ingrossamento della prostata (prostatite) può causare diversi disturbi a carico delle basse vie urinarie e importanti complicazioni, che si possono sviluppare progressivamente nel tempo. disturbi urinari da ingrossamento della prostata vengono classificati in due categorie principali:

  • Sintomi ostruttivi: sono legati soprattutto a una riduzione del getto urinario e alla difficoltà a iniziare a urinare, nonostante la presenza di un forte stimolo.
  • Sintomi irritativi: sono legati alla fase di riempimento: si riduce la capacità di trattenere l’urina nella vescica.

SINTOMI OSTRUTTIVI

SINTOMI IRRITATIVI

Difficoltà a iniziare la minzione

Intermittenza di emissione del flusso urinario

Difficoltà a iniziare la minzione

Sforzo nella minzione

Flusso urinario debole

Intermittenza di emissione del flusso urinario

Sensazione di svuotamento incompleto della vescica

Sgocciolamento dopo la minzione

Sforzo nella minzione

Pollachiuria: aumentata frequenza nell’urinare, con emissione di scarse quantità di urina

Nicturia: aumentato bisogno di urinare durante la notte, sempre con emissione di scarse quantità di urina

Urgenza minzionale: urgenza di urinare (la necessità di svuotare la vescica non può essere rimandata)

Disuria: bruciore/dolore nell’urinare

Alla comparsa dei primi sintomi urinari, agisci subito!

Dopo i 50 anni di età, l’incidenza dei disturbi urinari nell’uomo è del 50%. Se si accusano uno o più dei sintomi sopracitati, questi potrebbero essere causati da un ingrossamento della prostata, che, se sottovalutata nel tempo, potrebbe evolvere in situazioni cliniche più complesse da gestire, con impatto rilevante sulla qualità di vita sociale e relazionale della persona. Ecco perché è fondamentale, già ai primi sintomi, parlarne con il proprio medico ed eseguire una visita presso uno specialista urologo, al fine di formulare una corretta e rapida diagnosi.

Come prepararsi alla prima visita alla prostata….

Ricordatevi che la collaborazione medico-paziente è fondamentale per una corretta diagnosi del medico ed efficacia della terapia. Per essere preparati alla visita, tenete a memoria i seguenti punti:

  • Fate mente locale sulle malattie importanti che avete avuto e di eventuali interventi chirurgici.
  • Cercate di ricordare se qualcuno tra i vostri familiari di 1° grado soffriva o soffre di disturbi urinari del tratto basso.
  • Menzionate altre malattie di cui soffrite e fate una lista dei farmaci che state assumendo.
  • Il medico chiederà informazioni sul vostro stile di vita (esercizio fisico, il fumo, l’alcool, e la dieta): siate sempre sinceri!
  • Descrivete i sintomi attuali e da quanto sono presenti.

La prevenzione

La compagna come alleata per la prevenzione

La compagna ha un ruolo molto importante nella prevenzione delle patologie della prostata poiché dimostra una maggior sensibilità rispetto all'uomo verso i temi della prevenzione.
L’approccio dell’uomo a queste problematiche può essere a volte troppo timoroso o superficiale; la donna pertanto dovrebbe invogliare il paziente ad eseguire la prima visita specialistica ed i successivi controlli periodici.

Ugualmente fondamentale sarà poi il ruolo della partner durante l’iter diagnostico ed il percorso di avvicinamento all’atto terapeutico che sia esso medico o chirurgico, fornendo quella serenità e comprensione necessarie per un buon equilibrio del paziente.

Le 10 regole d’oro della Società Italiana di Urologia per un’efficace prevenzione.

  1. BEVI CON REGOLARITÀ UN’ADEGUATA QUANTITÀ DI ACQUA;

È consigliabile bere almeno 1,5 litri d’acqua ad intervalli regolari durante tutta la giornata. Scegli un’acqua oligominerale, leggera, a basso contenuto di sodio e diuretica, che possa facilitare la funzionalità renale, consentendo l’eliminazione di scorie e liquidi in eccesso.

  1. SEGUI UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE;

Si consiglia di limitare il consumo di grassi animali, birra, insaccati, spezie, pepe, peperoncino, alcolici e superalcolici, caffè, privilegiando, al contrario, i cibi contenenti sostanze antiossidanti quali vitamina A (carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori), vitamina C (ribes, kiwi, agrumi, fragole, mirtilli, cavolfiori, peperoni), vitamina E (olio d'oliva, oli vegetali, germe di grano), selenio (carne, noci, tuorlo d'uovo), zinco (carni rosse, noci, fegato).

  1. CONTROLLA LA NORMALE CONFORMAZIONE E LO SVILUPPO DELL’APPARATO GENITALE NEL TUO BAMBINO;

Controlla se il tuo neonato ha i testicoli in sede ed il glande scoperto.

  1. EFFETTUA UNA VISITA UROLOGICA NELLE VARIE FASI DELLA VITA: PUBERTÀ, ETÀ ADULTA E TERZA ETÀ;

Prendi esempio dal mondo femminile: la prevenzione si fa a tutte le età.

  1. PRESTA ATTENZIONE A QUANTE VOLTE URINI E SE AVVERTI BRUCIORE;

L’aumento della frequenza minzionale e la presenza di bruciore rappresentano i primi segnali di infezione della vescica e della prostata.

  1. RICORDA, NELLA VITA DI COPPIA, CHE L’INFERTILITÀ DIPENDE NEL 50% DEI CASI DAL MASCHIO;

È consigliabile eseguire un esame del liquido seminale in previsione di una gravidanza desiderata, perché eventuali alterazioni possono mettere in evidenza patologie che sono risolvibili, se trattate in tempo.

  1. PRESTA ATTENZIONE AD EVENTUALI PERDITE INVOLONTARIE DI URINA;

È importante che le donne non trascurino anche il minimo episodio di incontinenza urinaria, sia sotto sforzo che a riposo.

  1. CONSULTA SEMPRE UN UROLOGO SE VEDI SANGUE NELLE URINE;

Anche un singolo episodio di sangue nelle urine (ematuria) può rappresentare un sintomo precoce di gravi patologie dell’apparato urogenitale.

  1. EFFETTUA, DOPO I 45 ANNI, ALMENO UNA VOLTA L’ANNO UN PRELIEVO DI SANGUE PER CONTROLLARE IL PSA E IL TESTOSTERONE;

Il PSA è un marcatore specifico della prostata utile per la diagnosi precoce del tumore. Il TESTOSTERONE è il principale ormone maschile e ad esso sono collegate numerose patologie (calo del desiderio sessuale e alterazioni collegate alla sindrome metabolica, quali diabete, patologie cardiovascolari, obesità ed iperlipemia).

  1. MANTIENI UNA SANA VITA SESSUALE A TUTTE L’ETÀ;

Una regolare attività sessuale contribuisce al mantenimento di un buon equilibrio psico-fisico.

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