Alla scoperta della Nicturia

La Nicturia è un disturbo piuttosto comune. Sai quali sono le cause e come intervenire?

 
 
La nicturia è un disturbo che aumenta con l'avanzare dell’età; i dati epidemiologici rivelano che una donna su due e un uomo su tre, di età compresa tra i 50 ed i 59 anni, presentano problemi di Nicturia e che al di sopra degli 80 anni l'incidenza di questo problema tende ad aumentare, interessando sette donne e nove uomini su dieci.
Spesso le persone che soffrono di Nicturia tendono a non rivolgersi al proprio medico perché pensano che si tratti di una condizione normale, che si verifica con l’avanzare dell’età, oppure semplicemente perché parlarne, anche con il medico, suscita in loro imbarazzo e vergogna.

 

Che cos’è la Nicturia?

La Nicturia può essere definita come la necessità impellente di urinare durante la notte; questa necessità costringe la persona che ne soffre ad alzarsi una o più volte nel cuore della notte, interrompendo così la continuità del sonno.
Durante il sonno, lo stimolo minzionale non raggiunge il livello di coscienza, per questo, fisiologicamente, per un periodo medio di 6/8 ore non si dovrebbe avere la necessità di svegliarsi di notte per urinare, e quando questo accade significa che state soffrendo di Nicturia.
La Nicturia ha un duro impatto sulla qualità della vita della persona che ne soffre, e molto spesso anche su quella del suo partner, che può andare incontro a disturbi del sonno dovuti proprio all’attività minzionale notturna dell'altro.
Inoltre, doversi alzare di notte, interrompendo il sonno, può comportare serie difficoltà nel riaddormentarsi, con la conseguenza che al mattino ci si possa svegliare stanchi ed affaticati e si possa così avere la necessità di dormire durante il giorno; in questo modo si può instaurare un circolo vizioso nel quale si dorme durante il giorno e si ha difficoltà nell' addormentarsi di notte, e quando finalmente ci si addormenta la Nicturia ci costringe a svegliarci per andare in bagno; a lungo andare questo meccanismo può comportare la comparsa di sintomi come agitazione, ansia, irrequietezza, stanchezza, difficoltà nel lavoro e nelle relazioni sociali.
Oltretutto non è da sottovalutare il fatto che doversi alzare nel cuore della notte espone al rischio di cadute e di incidenti, soprattutto se avvertiamo un bisogno impellente e non riusciamo a trattenere lo stimolo di urinare fino al raggiungimento del bagno e soprattutto se non siamo più giovanissimi.

Nicturia cause

La Nicturia è il risultato di un’alterazione del rapporto tra il volume delle urine prodotte durante la notte e la capacità della vescica di contenerlo.
Contrariamente a quanto si possa usualmente pensare la Nicturia non è un disturbo dovuto all’invecchiamento, ma piuttosto è un disturbo che diviene più frequente con l’avanzare dell’età; si tratta però comunque di un problema e non di un fenomeno fisiologico dovuto all’invecchiamento e pertanto va indagato e trattato.
Alla base della Nicturia possono esserci diverse cause; non sempre essa è dovuta ad un problema di natura urologica, anche se in prima istanza lo specialista a cui rivolgersi è sempre un urologo.
Tra le cause più comuni di Nicturia vi sono infatti le infezioni delle vie urinarie, le patologie renali, le disfunzioni della vescica, come l’iperattività del muscolo detrusore, la debolezza dello sfintere urinario o della muscolatura pelvica, il residuo post minzionale e negli uomini l’ipertrofia prostatica benigna, cioè un aumento delle dimensioni della ghiandola prostatica che di fatto ostruisce l’uretra, cioè la via che collega la vescica con l’esterno.
A volte la Nicturia è dovuta a cause diverse da quelle di natura urologica: può essere un effetto collaterale di alcuni farmaci, come ad esempio i diuretici o i farmaci usati per il trattamento dell’ipertensione, altre volte può essere il primo segno del diabete mellito, che causa un aumento della sete e della produzione di urine, oppure ancora può essere dovuto ad un’eccessiva assunzione di liquidi nelle ore serali, o semplicemente ad un periodo di ansia e stress.

Nicturia rimedi

Il primo consiglio che sentiamo di darvi è quello di rivolgervi al vostro medico di fiducia; non c'è motivo per cui dobbiate provare imbarazzo, perché la Nicturia è un problema di salute esattamente come tutti gli altri, e non è correlato all'età, tanto è vero che può interessare anche persone molto giovani, in quanto come si è detto è un disturbo che alla base può avere origini diverse, per questo non c'è assolutamente nulla di cui vergognarsi.
In secondo luogo, se credete che l'origine della Nicturia possa essere riconducibile a dei farmaci che state assumendo lasciate sempre che sia il vostro medico a ridurre i dosaggi o a cambiare gli orari di assunzione degli stessi; non fate da soli questo tipo di valutazioni, perché potreste causarvi degli ulteriori problemi, anche più gravi di quanto possa esserlo la Nicturia stessa.
Dovreste evitare di assumere un eccessiva quantità di liquidi nelle ore serali e di assumere bevande contenenti caffeina o teina nell’arco della giornata perché queste, essendo sostante eccitanti, aumentano la contrattilità del muscolo detrusore della vescica e potrebbero essere la causa della vostra Nicturia o comunque contribuire ad accentuare il problema; andrebbe inoltre evitato di bere alcolici perché questi richiamano acqua nei vasi venosi, determinando un aumento del volume delle urine prodotte; un'alimentazione iposodica sarebbe opportuna in quanto un eccessivo apporto di sale causa ritenzione idrica e l'acqua in eccesso viene scaricata proprio durante la notte, poiché la posizione distesa riduce il lavoro cardiaco; evitate i dolci e le bevande zuccherine, soprattutto se siete diabetici o se avete casi di diabete in famiglia perché potreste esserlo anche voi: il diabete, infatti, provoca un aumento della sete e della produzione di urine che può essere all’origine della Nicturia.
Vi consigliamo, inoltre, di indossare una mutandina assorbente durante la notte, in modo che se la Nicturia dovesse venirvi a trovare all’improvviso non vi facciate trovare impreparati.
Indossare una mutandina assorbente, in quanto molto discreta, farà si che vi sentiate tranquilli di non bagnare il letto ed il pigiama e vi aiuterà a rilassarvi e a dormire meglio; inoltre eviterà le corse al bagno, che di notte, al buio possono essere pericolose, soprattutto se avete problemi di ipomobilità e se soffrite di capogiri e vertigini appena passate dalla posizione sdraiata a quella seduta.

 

 

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