Non è facile mantenere le mani sane per chi si prende cura a casa di un familiare anziano e fragile o di una persona diversamente abile, che si tratti di un bambino o di una persona adulta. Quali sono le cause delle problematiche alle mani e come prevenirle?
Avete mai pensato a quante cose facciamo ogni giorno con le nostre mani?
Le usiamo quotidianamente, per lavorare, per mangiare, per lavarci, per dedicarci alle nostre passioni e per donare carezze alle persone che amiamo.
Le mani sono uno strumento fondamentale per tutti noi ma spesso non le trattiamo con dovuto riguardo.
Avere mani sane è qualcosa di fondamentale per lo svolgimento delle attività di vita quotidiana di ogni essere umano, e non è sempre una cosa così scontata.
Chi si prende cura a casa di una persona adulta, può sviluppare delle problematiche proprio a carico delle mani.
I frequenti lavaggi, l’utilizzo di guanti in lattice e la mancanza di reidratazione della pelle possono essere causa di dermatiti, ragadi e disidrosi (o eczema disidrosico).
Principali problematiche delle mani
La dermatite conosciuta anche come eczema è un’infiammazione della pelle caratterizzata da eruzioni cutanee, prurito, dolore, pelle secca e disidratata.
Esistono varie tipologie di dermatite:
- la dermatite irritativa da contatto è causata dal danneggiamento della cute dovuto al frequente contatto della pelle con sostanze aggressive come detergenti a ph acido o basico, detersivi, particolari farmaci o altre sostanze chimiche. Può anche essere causata da aggressioni ambientali, quali freddo, vento e sbalzi di temperatura.
- La dermatite allergica da contatto è invece causata da una vera e propria reazione allergica dovuta alla risposta del sistema immunitario nei confronti di un allergene: il nostro sistema immunitario identifica quella sostanza come pericolosa per il nostro organismo ed innesca un insieme di reazioni che hanno lo scopo di combatterla.
Il lattice, contenuto nei guanti monouso, spesso utilizzati dai caregivers per l’igiene è la principale causa di dermatite allergica da contatto in ambito sanitario.
La disidrosi (o eczema disidrosico) è una forma particolare di dermatite caratterizzata dalla comparsa di bollicine contenenti liquido sul palmo delle mani o sulle dita; anche la disidrosi, come le altre tipologie di dermatite elencate, può essere causata da lavaggi frequenti delle mani e dal contatto con sostanze irritanti; sembra che lo stress psicologico giochi un ruolo nella comparsa di disidrosi e che possa in qualche modo contribuire alla sua comparsa o addirittura esserne la causa.
Le ragadi sono delle piccole ferite che si sviluppano sulle mani, principalmente sulle dita e che possono essere molto dolorose; sono dovute principalmente alla disidratazione della cute dovuta a fattori ambientali o a frequenti lavaggi con detergenti aggressivi o non indicati per il tipo di pelle.
Prevenire è meglio che curare
La maggior parte delle problematiche sopra elencate richiede un trattamento di tipo medico, che prevede la somministrazione di farmaci cortisonici, antistaminici ed in alcuni casi antibiotici; per questo l’informazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione.
Alcuni semplici consigli per mantenere la mani sane
- Utilizzare detergenti a ph neutro (5.5)
- Evitare di lavare troppo spesso le mani
- Alternare al lavaggio con acqua e sapone l’utilizzo di gel detergenti senza risciacquo
- Utilizzare creme rilipidizzanti subito dopo il lavaggio delle mani
- Evitare l’utilizzo di guanti in lattice e prediligere guanti in nitrile o in vinile
- Proteggere le mani utilizzando dei guanti in inverno
- Cercare di modulare lo stress parlando dei propri problemi, evitando di tenersi tutto dentro




