L'incontinenza e le irritazioni cutanee

Chi si prende cura di un anziano a casa lo sa bene: magari è solo un arrossamento, ma il rischio di una lesione è dietro l'angolo. Scopri come mantenere sana e pulita la pelle del tuo caro.


La pelle è l’organo più grande del nostro corpo, rappresenta circa il 5-6% del peso corporeo. Si differenzia in base all’età, all’etnia, alla costituzione, alla sede corporea e allo stato di salute della persona. Ha la funzione di proteggerci da traumi, radiazioni ultraviolette e microrganismi. E’ fondamentale nel processo di regolazione della temperatura corporea ed interviene nel processo di sintesi della Vitamina D essenziale per il buon mantenimento della massa ossea. Nonostante la protezione naturale assicurata dal nostro corpo, la pelle nelle zone intime è la più sottoposta a stress chimici e fisici e può capitare con più facilità che si irriti soprattutto se si è incontinenti. Nonostante i presidi specifici per le perdite di urina siano in costante miglioramento, sia come materiali studiati per non creare irritazione, sia come vestibilità del prodotto, questo problema rimane frequente nelle persone con incontinenza.

 

Cause possibili di irritazione

La dermatite correlata a incontinenza è un'infiammazione che si sviluppa nelle zone esposte al contatto di feci e/o urine. Questa patologia colpisce i lattanti ma anche gli adulti incontinenti. Tra le cause possibili:

  • Il contatto prolungato con urina e feci: sia le urine che le feci espongono la pelle a molta umidità e ad agenti irritanti come l’ammoniaca presente normalmente nelle urine o agli enzimi digestivi presenti nelle feci, rendendo così la zona intima soggetta a lesioni e irritazioni.
  • Contatto con sostanze chimiche irritanti: spesso ci si fa caso ma molti detergenti, lozioni, saponi, salviette umidificate contengono sostanze chimiche tossiche e molto irritanti per la pelle e devono essere evitate.
  • L’uso di antibiotici: spesso interferiscono con il normale equilibrio dei “batteri buoni” della flora intestinale. Normalmente questi batteri mantengono sotto controllo alcuni organismi che possono creare infezioni se a contatto con la pelle.
  • Infezioni: l’ambiente caldo e umido creato all’interno dei pannoloni è il terreno di proliferazione ideale per infezioni batteriche o lievito (per esempio, la candida) sulla pelle. La comparsa di vesciche o sfoghi sono segni di infezione.

Come prevenire le irritazione associate ad incontinenza

Lo strato corneo è lo strato più esterno della cute, è composto da proteine per il 70%, per il 15% da grassi e per il 15% da acqua. L’acqua e i grassi insieme costituiscono il film idrolipidico della nostra pelle, ovvero regolano la funzione barriera della pelle. Quando lo strato corneo viene danneggiato aumenta la probabilità di una dermatite da contatto. Nei pazienti anziani fisiologicamente già si verifica una riduzione del 10% del volume di acqua e lipidi e se a questo si associa anche l’incontinenza aumenta il rischio di sviluppare dermatiti da pannolone.Molto difficilmente è il pannolone in sé a determinare l’irritazione (ormai sono usati praticamente da tutti i produttori materiali ipoallergenici): il pannolone agisce però da amplificatore dei problemi sottostanti, soprattutto se non ha caratteristiche di traspirabilità e di mantenimento del pH.

E’ importante porre particolare attenzione nella scelta dell’assorbente, sia per la taglia sia per l'assorbenza; non si devono avere pieghe e una buona capacità di mantenere la superficie asciutta. Per prevenzione è sicuramente efficace cambiare tempestivamente il pannolone in caso di scariche fecali ed è importante detergere delicatamente la cute utilizzando salviettine umidificate senza alcool, schiume detergenti senza risciacquo oppure detergenti con pH acido. Dopo la detersione è importante applicare una “crema barriera” ovvero una crema che va a potenziare lo strato lipidico naturale. Nello specifico, la crema barriera ha la funzione di ridurre il contatto con le sostanze di scarto prodotte dal nostro corpo.

Come prendersi cura dell'irritazione

Attualmente il principale trattamento per le irritazioni da pannolone è quello di utilizzare una crema contenente ossido di zinco che agisce come una barriera fisica per la pelle, ne assorbe l’umidità ed ha proprietà lenitive. Per il trattamento di un eritema ad una persona adulta l’ossido di zinco deve essere presente in concentrazioni non inferiori al 40%, mentre concentrazioni inferiori al 10%, invece, possono essere utili per la prevenzione di questo disturbo. E’ consigliabile evitare lavaggi frequenti perché se la pelle è già irritata possono peggiorare la situazione: detergenti troppo aggressivi possono pregiudicare la funzione di barriera della pelle.




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