Tracce di sangue nelle feci: gli esami da fare e la giusta preparazione

La ricerca di tracce di sangue nelle feci è l’esame di laboratorio che si effettua per lo screening del cancro del colon retto e consiste nell’analizzare un campione di feci correttamente prelevato dopo un’adeguata preparazione.

La presenza di sangue nelle feci può essere dovuta a diverse cause e patologie, non tutte necessariamente gravi, tuttavia non andrebbe mai sottovalutata in quanto potrebbe rappresentare il primo segnale di una malattia più grave come il cancro del colon. 

Il sangue nelle feci può essere visibile ad occhio nudo oppure può essere presente in piccole tracce visibili solo mediante esami di laboratorio, in questo caso si parla di presenza di sangue occulto nelle feci. 

La presenza di tracce di sangue nelle feci può essere dovuta a cause minori come ad esempio un sanguinamento delle emorroidi, o ancora, può accadere che vi sia presenza di sangue nelle feci dopo un episodio di diarrea a causa dell’irritazione della mucosa intestinale dovuta all’acidità delle feci stesse. 

Altre patologie che possono causare dei sanguinamenti intestinali sono: 

  • ulcera duodenale e/o gastrica;
  • varici esofagee
  • colite ulcerosa
  • morbo di Crohn
  • la diverticolite
  • le fistole anali 

Esame delle feci

La ricerca di tracce di sangue nelle feci rappresenta un importante test di screening per il cancro del colon retto e si effettua mediante esame delle feci

La ricerca di sangue occulto nelle feci è consigliata con cadenza biennale agli individui di età compresa tra i 50 ed i 69 anni allo scopo di individuare precocemente la presenza di lesioni benigne della mucosa intestinale che impiegano 7/15 anni per trasformarsi in forme maligne, in modo da intervenire prima che esse possano evolvere e generare la malattia. 

L’esame delle feci è un esame estremamente semplice e consiste nella raccolta di un piccolo campione di feci che viene generalmente raccolto a domicilio con l’apposita spatolina di cui è dotato l’apposito contenitore acquistabile in farmacia. 

Le feci dovrebbero essere emesse evitando che entrino in contatto con le urine o con l’acqua del water; un consiglio utile è quello di gettare nel water della carta igienica o di utilizzare un vaso da notte. 

il campione va raccolto utilizzando l’apposita spatolina e prelevando il campione in tre punti diversi delle feci, riempiendo circa metà del contenitore. Il contenitore va portato in laboratorio entro alcune ore dalla raccolta, o in caso non sia possibile, deve essere conservato in frigorifero e portato il prima possibile. 

È possibile eseguire uno screening rapido anche a casa con Veroval Self-test Prevenzione Intestino: il test è in grado di rilevare piccolissime quantità di sangue (sangue occulto) nelle feci.

Esame sangue occulto nelle feci: preparazione

Affinché l’esame per la ricerca del sangue occulto nelle feci sia attendibile è necessario mettere in atto un’adeguata preparazione per evitare dei falsi positivi dovuti alla presenza di prodotti che possono contenere sostanze chimiche simili a quelle del sangue e falsi negativi. 

Per evitare falsi positivi è opportuno astenersi dal consumo di carni rosse crude o semicrude e salumi di ogni genere; sono invece ammesse carni bianche e pesce in piccole quantità purché ben cotte. 

L’utilizzo di farmaci come gli antinfiammatori non steroidei e l’utilizzo di preparazioni contenenti iodio o ferro dovrebbero essere evitati nei 7 giorni precedenti alla raccolta del campione; in particolare i farmaci antinfiammatori non steroidei hanno un’azione lesiva sulle pareti della mucosa gastrica e possono così determinare dei sanguinamenti della stessa che possono provocare dei falsi positivi. 

La vitamina C contenuta negli agrumi o assunta sottoforma di integratori può causare dei falsi negativi, cioè può mascherare la presenza di sangue occulto nelle feci. 

infine, è importante fare attenzione quando si lavano i denti, spazzolandoli con delicatezza in quanto dei sanguinamenti gengivali potrebbero determinare un falso positivo.

Sangue occulto nelle feci: i valori

Quando il risultato dell’esame del sangue occulto nelle feci è positivo è molto importante chiedere un consulto al proprio medico di fiducia. 

In condizioni di assenza di patologie a carico dell’intestino non vi è presenza di sangue occulto nelle feci, tuttavia è possibile che i valori siano ugualmente positivi proprio a causa dei cosiddetti falsi positivi. 

In questi casi il vostro medico di fiducia vi indicherà gli accertamenti da fare per escludere la presenza di problemi intestinali, in quanto non necessariamente la presenza di sangue occulto nelle feci è indice di una patologia tumorale.

Sarà però necessario eseguire tutti gli accertamenti del caso per individuare la fonte del sanguinamento o eventualmente la presenza di un falso positivo.

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