Spesso capita che un colpo di tosse, una risata, uno starnuto o il sollevamento di piccoli pesi, possano causare una perdita involontaria di urina.
Incontinenza da sforzo o da stress
Questi episodi, sono dovuti per lo più all’indebolimento dello sfintere uretrale o della muscolatura del pavimento pelvico, andando a delineare un quadro di incontinenza definita “da sforzo”.
Questo tipo di incontinenza viene anche detta “incontinenza da stress”, intesa non come psicologica ma derivata da fattori di tipo fisico, come ad esempio, un movimento brusco.
Spesso l’incontinenza da stress, viene considerata come una diretta conseguenza fisiologica dell’invecchiamento, in realtà, devono essere considerati anche altri possibili fattori come: l’obesità, il fumo, le patologie delle vie urinarie e cardiovascolari, alterazioni cognitive e neurologiche.
Alla comparsa delle prime perdite sia per senso di vergogna, sia perché si tende a sottovalutare il sintomo o perché si matura la convinzione che non ci siano rimedi, si evita di rivolgersi in tempo ad uno specialista.
Questo rifiuto nell’affrontare la problematica non permette di attuare terapie e strategie atte ad attenuare o ritardare l'aggravarsi della sintomatologia. Il timore più comune è quello di ritrovarsi in pubblico con delle macchie di urina o avere cattivo odore.
Prodotti assorbenti
L’utilizzo di un prodotto per l’incontinenza discreto e anatomico consente di evitare spiacevoli sorprese e controllare anche gli odori grazie all’alto grado di assorbenza e traspirabilità.
Esistono diverse tipologie di prodotti studiati appositamente per l’incontinenza sia maschile che femminile in base alla necessità di assorbenza.
Tra gli errori più comuni in caso di incontinenza femminile è quello di affidarsi ai normali assorbenti utilizzati per il ciclo mestruale in quanto i prodotti per l’incontinenza urinaria, hanno caratteristiche diverse: catturano rapidamente il flusso di urina e sono dotati di molecole che agiscono contro gli odori.
Oltre alla scelta del presidio assorbente più adatto al nostro stile di vita, è molto importante focalizzarsi nel prediligere alcune sane abitudini per evitare di aggravare la sintomatologia dell’incontinenza, come ad esempio:
- una corretta alimentazione: evitando cibi speziati, tè, caffè o cibi acidi in generale che vanno a iperstimolare la vescica.
- uno stile di vita equilibrato: perdita di peso e una dieta sana che prevenga fenomeni di stipsi. Non ridurre l’introito di liquidi per paura dell’incontinenza ma assumere giornalmente 2 litri di acqua al giorno.
- attività fisica costante: in accordo con il proprio medico è importante pianificare degli esercizi fisici mirati al rafforzamento del pavimento pelvico (gli esercizi di Kegel), perchè una muscolatura allenata permette di controllare i flussi urinari.
La terapia per l’incontinenza varia a seconda della tipologia di incontinenza, della gravità del problema e della causa che ne è alla base.
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Sitografia
https://www.starbene.it/medicina-a-z/incontinenza-urinaria/sintomi-e-segni
https://www.farmacoecura.it/incontinenza/incontinenza-definizione-e-cause/




